Al Conservatorio Martucci nasce la Panchina della Gentilezza: inaugurazione il 14 marzo 2026
Il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno inaugura la sua prima Panchina della Gentilezza. L’appuntamento è fissato per domani mattina, venerdì 14 marzo 2026, alle ore 11.15, lungo il viale di accesso dell’Istituto. Il gesto si inserisce nel solco delle Giornate di Studio “Voci Ritrovate: Donne, Musica e Processi Culturali”, promosse per riflettere sul ruolo del genere nell’ambito della produzione e fruizione culturale.
Un simbolo di inclusione e dialogo
La Panchina della Gentilezza è un progetto nato per contrastare la solitudine e favorire il confronto intergenerazionale. Ideata in origine in Inghilterra, la panchina è diventata in pochi anni un simbolo globale di accoglienza: chi vi si siede dichiara implicitamente la propria disponibilità a chiacchierare con chiunque voglia condividere pensieri, emozioni o semplicemente un momento di pausa.
“Si tratta di un gesto semplice ma potente – spiega la presidente del Conservatorio – perché trasforma uno spazio anonimo in un luogo di ascolto e senso di comunità.”
Il programma della cerimonia
Dopo il taglio del nastro, previsto per le 11.15, interverranno:
- il neo presidente del Conservatorio “G. Martucci”;
- rappresentanti del Comune di Salerno e dell’associazione “Panchina della Gentilezza Italia”;
- studenti e docenti del corso di laurea in Musicologia e Beni Culturali, autori di uno studio sul valore sociale della musica come strumento di coesione.
A seguire, un breve concerto d’ensemble eseguito dagli allievi del Martucci: brani di autrici italiane d’inizio Novecento – fra cui Alfonsina D’Este e Giulia Recli – per ribadire il focus delle “Voci Ritrovate” sulla valorizzazione delle compositrici ancora poco note al grande pubblico.
“Voci Ritrovate”: due giorni su genere e cultura musicale
Il convegno, iniziato giovedì 13 marzo, riunisce musicologi, sociologi e operatori culturali per interrogarsi su come il genere influenzi l’accesso alla produzione e alla fruizione musicale. Tra i temi al centro del dibattito:
- la rappresentazione della donna nei libretti d’opera;
- l’impatto delle politiche di parità di genere nei conservatori italiani;
- il ruolo delle nuove tecnologie nel ridurre il divario di visibilità tra compositori e compositrici.
“La musica non è mai neutra – osserva la coordinatrice scientifica prof.ssa Lucia D’Andrea – per questo è fondamentale che le istituzioni formative promuovano pratiche inclusive, a partire dal linguaggio che usano in aula e sui palcoscenici.”
La panchina resterà per sempre
L’installazione, realizzata in legno certificato FSC e verniciata con colori a base d’acqua, sarà permanentemente accessibile a studenti, docenti e cittadini. Accanto alla seduta una targa ricorda il motto del progetto: “Se ti va, fermati e parliamo”. Un codice QR permetterà inoltre di ascoltare gratuitamente brani eseguiti dagli studenti del Martucci, selezionati per evocare emozioni positive e favorire la socializzazione.
Salerno città sempre più “gentile”
Con questo nuovo arredo urbano, il capoluogo campano sale a quota 12 panchine della gentilezza, dopo quelle già attive in parchi, ospedali e biblioteche. Il sindaco ha annunciato che entro la fine del 2026 il protocollo verrà esteso a tutti gli istituti scolastici di II grado, compresi i licei musicali: “Vogliamo dare un messaggio chiaro: la salute mentale e la qualità della vita sono priorità strategiche.”
Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione: l’ingresso è libero, senza registrazione. Per chi volesse approfondire, il programma completo delle “Giornate di Studio” è consultabile sul sito ufficiale del Conservatorio Martucci.
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