Auto rubata a donna disabile ad Angri: il sindaco lancia appello
L’auto rubata a Claudia Pizzo, cittadina di Angri con disabilità, è molto più di un semplice mezzo di trasporto: rappresenta la sua autonomia quotidiana. A lanciare l’appello per ritrovare la vettura è stato il sindaco del comune campano, che ha condiviso un messaggio accorato sui social network, rivolgendosi direttamente alla comunità locale.
Il furto che ha privato della libertà una donna con disabilità
Claudia Pizzo, residente ad Angri, in provincia di Salerno, è una donna con disabilità che dipende interamente dalla propria automobile per muoversi, lavorare e svolgere le attività quotidiane. L’auto, adattata alle sue esigenze specifiche, le garantisce indipendenza e inclusione sociale. Il furto, avvenuto in circostanze ancora da chiarire, ha quindi un impatto devastante sulla sua qualità della vita.
L’appello del sindaco: «Chi ha visto qualcosa si faccia avanti»
Il primo cittadino di Angri ha pubblicato un messaggio affidato ai social, in cui descrive la situazione con parole durissime: «Una nostra concittadina, Claudia Pizzo, ha bisogno del nostro aiuto. Claudia è una donna con disabilità e quell’auto è la sua autonomia. È ciò che le permette di muoversi, di vivere la sua vita quotidiana. Chi ha rubato quell’auto probabilmente non sa niente di tutto questo. O peggio, non gli interessa».
Il sindaco ha quindi invitato chiunque abbia notato movimenti sospetti o abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine, sottolineando che anche un piccolo dettaglio può essere fondamentale per risolvere il caso.
La solidarietà della comunità e l’importanza dell’auto per chi ha disabilità
Negli ultimi anni, i furti d’auto nella provincia di Salerno sono aumentati, ma questa vicenda ha toccato particolarmente la sensibilità dei cittadini. Per le persone con disabilità motoria, un’automobile non è solo un mezzo di locomozione: spesso è dotata di dispositivi di guida speciali, pedali estesi, comandi al volante o rampe per carrozzine. Sostituire queste tecnologie assistite comporta tempi lunghi e costi elevati, oltre a richiedere permessi e collaudi particolari.
Cosa fare se si hanno informazioni
- Contattare il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Angri (tel. 081 516911)
- Chiamare il numero unico di emergenza 113
- Inviare una segnalazione anonima attraverso il sito della Polizia di Stato
- Diffondere l’appello sui social usando l’hashtag #AutoClaudiaAngri
Un gesto che colpisce la dignità di una persona
L’episodio ripropone il tema della sicurezza nei piccoli centri della Campania, dove spesso mancano sistemi di videosorveglianza capillari e le forze dell’ordine operano in condizioni di personale ridotto. Ma, soprattutto, evidenzia quanto il furto di un’auto adattata equivalga a privare una persona con disabilità della propria libertà e dignità.
Il sindaco ha concluso il suo messaggio con un appello alla coscienza dei suoi concittadini: «Se avete visto qualcosa, se avete sentito qualcosa, non restate in silenzio. Aiutateci a restituire a Claudia ciò che le appartiene: la possibilità di vivere la sua vita con la stessa autonomia di tutti noi».
L’intera comunità di Angri è ora mobilitata: gruppi Facebook, chat di quartiere e associazioni di volontariato stanno condividendo foto e descrizioni dell’auto, sperando che la macchina venga ritrovata in tempi brevi. Intanto, la Polizia ha avviato le indagini: si cercano testimoni, si esaminano le registrazioni delle telecamere private e si monitorano i canali d’intermediazione di veicoli usati, per evitare che l’auto venga smontata per ricambi o esportata all’estero.
Aggiornamenti seguiranno non appena giungeranno novità ufficiali.
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