Elezioni comunali, Maraio (PSI): «Campo largo possibile solo se Pd e M5S aprono al centrosinistra»
Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti PSI, lancia la sfida del “campo largo” per le prossime elezioni comunali: «Nei comuni chiamati al voto i socialisti auspicano una coalizione di centrosinistra che includa tutte le forze alternative alla destra, aperta alle migliori esperienze civiche». La condizione? «Dipende da Pd e Movimento 5 Stelle. Se aprono, noi ci siamo».
Antonio Cammarota aderisce al PSI: un segnale per Napoli
A pochi giorni dalle scadenze elettorali, il partito socialista incassa l’adesione di Antonio Cammarota, storico esponente della sinistra napoletana e già assessore nella giunta Iervolino. Cammarota ha formalizzato la sua iscrizione al PSI, indicando nella <em“coalizione larga” l’unica strada per contrastare il centro-destra nei principali capoluoghi di regione.
Il ruolo chiave di Pd e M5S
Maraio non usa mezzi termini: «Non mi piace il nome “campo largo”, ma l’idea è chiara: si tratta di mettere insieme i partiti del centrosinistra, ciascuno con la propria storia e il proprio simbolo, senza logiche di monopolio». Il segretario socialista sottolinea che l’iniziativa spetta alle due principali forse di maggioranza: «Se il Pd e il Movimento 5 Stelle riconoscono il valore dell’alleanza, noi siamo pronti a costruire. Altrimenti correremo da soli, ma preferiremmo evitare la frammentazione».
Il calendario dei comuni al voto e i nodi da sciogliere
Quest’anno oltre 1.300 comuni italiani sono chiamati alle urne, tra cui Napoli, Roma, Torino, Milano e Bologna. In Campania, il PSI punta a presentare propri candidati sindaco in almeno 7 città capoluogo, ma l’obiettivo resta la convergenza su liste civiche di centrosinistra che garantiscano alternativa alla destra e alla Lega.
Le priorità programmatiche socialiste
- Lavoro e politiche giovanili: tasso di disoccupazione under 30 al 30% nel Mezzogiorno, «servono investimenti per 500 milioni nel triennio».
- Ambiente e mobilità sostenibile: piano da 100 milioni per ciclovie e trasporto pubblico elettrico nei capoluoghi di regione.
- Rigenerazione urbana: recupero di 2 milioni di mq di area dismessa da destinare a verde e servizi.
Cosa succede adesso
Il PSI ha convocato per la prossima settimana una direzione nazionale straordinaria per ratificare le linee-guida sulle alleanze. «Non vogliamo veti, ma neppure subire ricatti. Il centrosinistra ha bisogno di rinnovamento, non di mere sommatorie di sigle», conclude Maraio. La palla passa ora a Pd e M5S: l’apertura verso un tavolo unitario potrebbe evitare la temuta <em“spaccatura” e offrire ai cittadini un’alternativa credibile alla destra.
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