Salerno boom turismo 2026: +10% incassi tassa soggiorno nel primo trimestre
Salerno conferma la sua vocazione turistica tutto-l’anno. Secondo i dati ufficiali sulla tassa di soggiorno diffusi dal Comune, nei primi tre mesi del 2026 la città campana ha incassato 307.012,53 euro, registrando un incremento del +9,4% rispetto ai 280.697,30 euro dello stesso periodo del 2025. La notizia è stata anticipata oggi dal quotidiano Il Mattino.
Perché i turisti scelgono Salerno anche fuori stagione
Tradizionalmente considerati mesi “bassi” per il settore, gennaio-marzo stanno diventando per Salerno un’opportunità di crescita sostenibile:
- Clima mite e giornate soleggiate lungo il litorale
- Pacchetti weekend culturali nel centro storico e lungo i Traghetti del Sorriso
- Eventi di promozione territoriale come le Luci d’Artista winter edition
I numeri del successo
PeriodoIncasso tassa di soggiornoVariazione %
1° trim. 2025280.697,30 €-
1° trim. 2026307.012,53 €+9,4%
Impatto economico e prospettive
L’incremento registrato non è solo un dato contabile, ma riflette un trend positivo che coinvolge hotel, B&B, ristorazione e servizi correlati. La destagionalizzazione dei flussi, infatti, riduce la dipendenza dal solo periodo estivo e distribuisce i ricavi in modo più equilibrato.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
- Nuovi investimenti in promozione internazionale verso mercati europei extra-stagionali
- Collaborazioni con compagnie aeree low-cost per rotazioni di fine-winter
- Ampliamento dell’offerta esperienziale (itinerari gastronomici, trekking urbano)
Salerno Turismo, l’ufficio comunale competente, ha già annunciato un piano di comunicazione integrata per rafforzare il posizionamento della città come meta city break per tutto l’anno.
Con questi risultati, Salerno entra ufficialamente nell’élite delle destinazioni turistiche italiane capaci di superare la stagionalità: un modello da replicare nel Mezzogiorno e oltre.
Lascia un commento