Scabbia in una scuola media del Salernitano: intervento immediato dell’Asl per contenere il contagio
Un nuovo caso sospetto di scabbia è stato segnalato nella giornata di oggi presso una scuola primaria di Montecorice, in provincia di Salerno. Secondo quanto riportato da Salernotoday, l’Unità Operativa Igiene Pubblica e Medicina Preventiva dell’Asl ha già attivato il protocollo sanitario previsto per indagare il focolaio e impedire ulteriori contagi.
Scabbia a scuola: cosa è successo a Montecorice
Il primo allarme è scattato quando il personale docente ha notato sintomi compatibili con la scabbia in un bambino frequentante la sezione prima- seconda. Subito sono state informate l’Asl di Salerno e l’amministrazione comunale, le quali hanno convocato un’unità di crisi interistituzionale per gestire l’emergenza.
L’autorità sanitaria ha riferito che, ad oggi, si tratta di un “caso isolato”; tuttavia, per precauzione, tutti i contatti stretti dell’alunno sono stati posti sotto osservazione e verrà proposta la terapia profilattica alle famiglie. Le attività didattiche proseguono regolarmente, ma l’attenzione è massima.
Intervento di sanificazione e protocollo Asl: misure attivate
Il protocollo prevede due fasi fondamentali:
- Ispezione epidemiologica per tracciare eventuali nuovi casi.
- Sanificazione straordinaria di aule, banchi, palestra e bagni con prodotti specifici contro Sarcoptes scabiei, l’acaro responsabile della malattia.
“Abbiamo già completato la disinfezione di tutti gli ambienti scolastici nel pomeriggio di ieri”, dichiarano fonti interne all’Asl. “Contestualmente stiamo distribuendo una circolare ai genitori contenente linee guida sui sintomi e sul corretto trattamento farmacologico da seguire in caso di sospetta infezione.”
Scabbia: sintomi, contagio e prevenzione
La scabbia è una dermatosi altamente contagiosa, ma curabile. I sintomi più comuni comprendono:
- Prurito intenso, soprattutto notturno
- Papule o vescicole tra le dita, ai polsi, alle ascelle e nella zona inguinale
- Possibile comparsa di croste in casi cronici
Il contagio avviene per contatto diretto prolungato con la pelle infetta o attraverso indumenti e biancheria condivisa. L’incubazione varia da 2 a 6 settimane in chi non è mai stato esposto, mentre in caso di reinfezione i sintomi compaiono in appena 1-4 giorni.
Comune e Asl insieme per la sicurezza degli alunni
L’amministrazione di Montecorice, guidata dal sindaco Pasquale D’Angelo, ha convocato un incontro urgente in Comune con dirigenti scolastici e rappresentanti di classe. “Il nostro obiettivo è garantire serenità alle famiglie e continuità didattica per i bambini”, ha affermato il primo cittadino.
L’Asl ha inoltre annunciato che verrà istituito un sportello telefonico (800-XXXXXX) attivo dal lunedì al venerdì, 9-13, per fornire informazioni gratuite a genitori e docenti. Previsti anche controlli dermatologici gratuiti in ambulatorio di medicina scolastica su prenotazione.
Prossimi passaggi e raccomandazioni per le famiglie
I controlli di controllo sono programmarti per il 14 e 21 maggio. Le famiglie riceveranno un modulo da restituire firmato solo in caso di comparsa di sintomi. L’Asl raccomanda di:
- Lavare a 60 °C indumenti, lenzuola e asciugamani
- Avvisare subito il pediatra in caso di prurito persistente
- Evitare l’ingresso a scuola fino a completamento della terapia prescritta (di solito 24 ore dopo la prima applicazione di permetrina o benzile benzoato)
Conclusione: per ora il caso resta isolato, ma la scuola di Montecorice ha dimostrato prontezza e trasparenza. Grazie all’azione coordinata di Asl, Comune e istituto scolastico, il rischio di un’epidemia appare sotto controllo, confermando l’importanza di protocolli precisi e tempestivi nella gestione delle malattie infettive nei luoghi di aggregazione infantile.
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