M5S, Bilotti: «Costa d’Amalfi a rischio, serve piano urgentissimo per i Comuni montani»
Senatrice M5S: “Le criticità dei sindaci della Costiera sono gravi, pronti a emendare la legge 131/2025”
La senatrice del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti ha aperto un fronte politico di grande rilievo per la Costa d’Amalfi. In una dichiarazione rilasciata nella giornata di ieri, la parlamentare ha annunciato di aver ricevuto una nota dettagliata firmata da alcuni sindaci della celebre Costiera amalfitana che evidenziano «una serie di criticità» emerse dopo l’entrata in vigore della legge 131 del 12 settembre 2025 sulle misure per la valorizzazione delle zone montane.
I nodi sollevati dai primi cittadini: meno risorse e più burocrazia
Secondo quanto riportato dai sindaci, la normativa, pensata per rilanciare il tessuto economico e sociale dei territori montani, rischia di penalizzare proprio le aree più fragili della Campania. «Le segnalazioni», ha spiegato la senatrice, «fotografano un quadro preoccupante: procedure burocratiche più complesse, riduzione delle risorse disponibili e il rischio concreto di un ulteriore spopolamento».
- Riduzione dei trasferimenti statali a favore di progetti non ancora finanziati
- Procedure di accesso ai fondi europei considerate eccessivamente articolate
- Minore flessibilità nella destinazione delle somme assegnate ai piccoli Comuni
Il piano d’intervento del M5S: emendamenti già in lavorazione
«Sto conducendo un’analisi approfondita – ha proseguito Bilotti –, coinvolgendo esperti di diritto amministrativo e rappresentanti delle comunità locali». Il primo obiettivo è una revisione integrale dei decreti attuativi, per alleggerire la pressione amministrativa sui piccoli Comuni. In secondo luogo, il M5S sta preparando una serie di emendamenti che saranno presentati in Commissione Bilancio al Senato entro la prima metà di luglio.
Tra le proposte:
- Mantenimento del fondo di perequazione per i Comuni sotto i 3.000 abitanti
- Introduzione di un “sportello montano” dedicato alle pratiche di accesso ai finanziamenti
- Destinazione del 5% del PNRR a interventi di digitalizzazione dei piccoli borghi
Il quadro futuro: evitare il depauperamento dei Comuni costieri
La Costa d’Amalfi, Patrimonio UNESCO e volano economico per l’intera regione, conta oggi su 13 Comuni classificati “montani” su un totale di 16. «Se non interveniamo subito – avverte Bilotti –, rischiamo di assistere a un nuovo esodo verso le aree urbane, con impatti devastanti sul turismo sostenibile e sulla tutela del territorio».
La senatrice ha concluso auspicando un «confronto costruttivo» con il governo e chiedendo alla ministra per il Sud, Mara Carfagna, di convocare un tavolo tecnico dedicato entro il 30 giugno. «I sindaci non chiedono favori – ha detto –, ma solo un sistema normativo che non metta loro i bastoni tra le ruote».
Seguiranno aggiornamenti sulle prossime mosse parlamentari e sulle reazioni delle amministrazioni locali.
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