Agropoli Cilento Servizi: firmato accordo stabilizzazione lavoratori, fine precariato dopo anni
Il Comune di Agropoli ha posto la parola fine a un capitolo di incertezza che durava da oltre un decennio. Presso la sala consiliare del Municipio è stato sottoscritto il verbale di accordo che trasforma 42 contratti a tempo determinato in assunzioni stabili per i dipendenti di Agropoli Cilento Servizi, la partecipata che gestisce igiene urbana, verde, cimitero e servizi scolastici. L’intesa, firmata il 14 giugno 2023, decreta la chiusura del contenzioso sulle cosiddette “false partite IVA” e apre la strada a nuovi investimenti su tecnologia e formazione.
Di cosa si tratta: 42 stabilizzazioni e 1,3 milioni di investimento
L’accordo, mediato dalla segreteria provinciale della Uiltrasporti Salerno e dalla Federazione Italiana Lavoratori Commercio Terziario e Servizi (FILCAMS CGIL), prevede:
- la trasformazione di 42 rapporti di collaborazione in contratti a tempo indeterminato full-time;
- l’erogazione di un premio di risultato legato agli obiettivi di efficienza;
- l’avvio di un piano di investimenti da 1,3 milioni di euro per il rinnovo del parco mezzi e la digitalizzazione dei servizi.
Il costo complessivo per il Comune sarà sostenuto attraverso un mix di risorse proprie (60%) e contributi regionali e ministeriali (40%), liberando l’ente da ogni contenzioso relativo agli anni 2010-2022.
Il percorso: da contenzioso europeo a nuovo statuto societario
Agropoli Cilento Servizi era nata nel 2010 per centralizzare i servizi “a perdere” del Comune, ma la scelta di ricorrere a collaborazioni coordinate e partite IVA era finita nel mirino della Procura di Salerno e, successivamente, della Commissione Europea. Bruxelles aveva contestato l’indebita concessione di servizi di pubblica utilità senza gara, aprendo una procedura di infrazione che ha comportato rischi di pesanti sanzioni finanziarie.
Con l’accordo sindacale, il Comune si impegna a:
- riconoscere l’intero periodo di contribuzione figurativo ai 42 lavoratori;
- adeguare lo statuto societario ai principi di trasparenza previsti dal codice degli appalti;
- indire, entro il 2024, una gara pubblica per l’affidamento del servizio di igiene urbana.
Le reazioni: sindaco, Uil e Cgil esprimono soddisfazione
«Oggi restituiamo dignità a 42 famiglie e garantiamo ad Agropoli un servizio più efficiente», ha dichiarato il sindaco Adamo Coppola (centrodestra) subito dopo la firma. «Abbiamo trasformato un’emergenza in opportunità di sviluppo, mettendo al sicuro i conti dell’ente e aprendo il capitolo della transizione ecologica».
Per Michele Staglianò, segretario generale Uiltrasporti Salerno, «l’accordo dimostra che quando istituzioni e sindacato dialogano si possono trovare soluzioni virtuose, anche in settori delicati come quello dei servizi pubblici locali».
La FILCAMS CGIL ha sottolineato come la stabilizzazione «ponga le basi per un salto di qualità: formazione continua, sicurezza sul lavoro e introduzione di tecnologie a basso impatto ambientale saranno i prossimi obiettivi».
Cosa cambia per i cittadini: raccolta differenziata e tariffe bloccate
I benefici non riguardano solo i lavoratori. Il piano industriale allegato all’accordo prevede:
- l’acquisto di 12 nuovi compattatori a metano per la raccolta differenziata;
- l’installazione di 800 nuovi cestini “smart” con pesa integrata;
- l’attivazione di un app per prenotare il ritiro ingombranti;
- il congelamento della TARI (tassa sui rifiuti) per il biennio 2023-2024.
«Riusciremo a incrementare la percentuale di raccolta differenziata dall’attuale 62% al 75% entro il 2025, rispettando gli obiettivi europei e abbattendo i costi di smaltimento», ha spiegato l’assessore al ramo Lucia Alfieri.
Prospettive future: il modello Agropoli exportable
L’amministrazione comunale ha già avviato contatti con altri entri costieri del Cilento – da Castellabate a Santa Maria di Castellabate – per valutare la creazione di una centrale unica di acquisto per i servizi ambientali. «L’economia di scala ci permetterà di abbassare ulteriormente i costi e di attirare fondi del PNRR dedicati alla sostenibilità», ha anticipato il sindaco Coppola.
Il prossimo step sarà l’approvazione in consiglio comunale del bilancio consolidato, prevista entro luglio, e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Agropoli Cilento Servizi, che dovrà recepire i nuovi indirizzi politici e avviare le procedure di gara.
Parola chiave: stabilizzazione lavoratori Agropoli Cilento Servizi.
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