Rapina a mano armata al distributore di Sarno: banda in fuga, paura a Lavorate
Una rapina a mano armata ha seminato il panico ieri sera a Lavorate di Sarno, frazione del comune in provincia di Salerno. Quattro malviventi, con volti travisati e armi in pugno, hanno assaltato l’impianto di rifornimento “Salernum” poco prima della chiusura, intorno alle 20:00, costringendo il personale a consegnare l’incasso della giornata.
Il colpo: pochi secondi per svuotare la cassa
Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore, i quattro sono arrivati a bordo di una utilitaria scura, parcheggiata di fronte all’area di servizio in via Nazionale delle Puglie. Due di loro sono rimasti a bordo pronti alla fuga, mentre gli altri due – entrambi armati di pistola – sono entrati nell’ufficio cassa minacciando il gestore e un dipendente.
La zona, abitualmente trafficata durante il giorno, era quasi deserta: l’orario di chiusura ha giocato a favore dei rapinatori, riducendo al minimo i testimoni. In meno di tre minuti la banda ha racimolato circa 2.500 euro in contanti e si è dileguata a forte velocità in direzione Sarno centro, perdendosi nella viabilità secondaria.
Le indagini: telecamere e testimoni nel mirino degli inquirenti
Subito dopo il raid, sul posto sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri e la Polizia Locale di Sarno, che hanno transennato l’area per raccogliere impronte e altri elementi utili. Gli investigatori stanno visionando i nastri delle telecamere di sorveglianza dell’impianto e di quelle private di alcuni esercizi commerciali adiacenti, alla ricerca di immagini che possano ricostruire la targa o il modello esatto dell’auto usata per la fuga.
Il gestore, un 54enne del posto, non ha riportato feriti fisici ma è in stato di shock. «Siamo terrorizzati, è la seconda volta in due anni» ha dichiarato ai militari. Il personale ha fornito dettagli preziosi: i rapinatori parlavano con accento napoletano e indossavano passamontagna neri, guanti in lattice e giacche di pelle.
Sarno e la sicurezza: allarme criminalità nel Salernitano
L’assalto riaccende il dibattito sulla sicurezza degli impianti di distribuzione carburante in Campania. Solo lo scorso anno, nel salernitano, si sono contate oltre 30 rapine a distributori, con picchi a Nocera Inferiore e Pagani. Le associazioni di categoria chiedono più prefabbricati blindati, sistemi di allarme collegati direttamente con le centrali operative e turni di guardiania notturna.
Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha espresso «massima solidarietà al gestore e alla sua famiglia», annunciando un incontro con i vertici provinciali dell’Arma per valutare posti di blocco straordinari nelle frazioni più periferiche. Intanto, il comando provinciale dei Carabinieri ha intensificato i controlli lungo la SS 18 e le arterie di collegamento tra Salerno ed Avellino, dove molte bande di rapinatori trovano facile via di fuga.
Cosa fare in caso di rapina: i consigli dei carabinieri
- Non reagite: la priorità è la salvaguardia dell’incolumità propria e dei clienti.
- Osservate: cercate di memorizzare dettagli di abbigliamento, altezza, eventuali cicatrici o tatuaggi.
- Attivate subito l’allarme silenzioso se l’impianto lo prevede.
- Chiamate il 112 solo quando la scena è completamente sgombra, per evitare ostaggi.
I militari raccomandano inoltre di non divulgare sui social immagini o foto delle telecamere prima che le indagini siano concluse, per non compromettere le piste investigative.
Prossimi sviluppi: banda sul territorio o gruppo organizzato?
Gli inquirenti non escludono che si tratti di una cellula locale già responsabile di colpi simili in Alta Irpinia. Il modus operandi – pochi minuti sul posto, armi in vista, auto di grossa cilindrata – richiama quello di una banda sfuggita all’arresto lo scorso dicembre dopo un assalto a un supermarket di Montoro. Le comparazioni balistiche sulle armi utilizzeranno il database nazionale per verificare eventuali collegamenti.
Chiunque fosse passato sulla via Nazionale delle Puglie tra le 19:45 e le 20:15 di ieri è invitato a contattare i Carabinieri di Sarno (tel. 081 962111) anche in forma anonima. Il recupero del denaro e l’identificazione dei responsabili potrebbero arrivare in tempi brevi, grazie alla rete di telecamere di license plate recognition installate dal comando provinciale lungo le principali arterie di fuga.
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