Salerno, vandalizzata la scuola dell’infanzia a Matierno: sfondata la porta d’ingresso
Atto vandalico nel pomeriggio di venerdì al plesso Calcedonia-San Tommaso d’Aquino
Salerno, 27 maggio 2024 – Un gruppo di giovanissimi, probabilmente minorenni, ha danneggiato la porta d’ingresso della scuola dell’infanzia Calcedonia-San Tommaso d’Aquino nel quartiere Matierno, nella periferia sud-est di Salerno. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì, quando i responsabili – secondo le prime ricostruzioni – si sono dileguati subito dopo aver sfondato l’ingresso principale dell’edificio scolastico.
La dinamica del fatto
Le immagini scattate da una lettrice, immediatamente condivise sui social, mostrano la porta d’ingresso completamente divelta e i resti del vetro sparsi sul pianerottolo. Il danno, oltre che materiale, ha destato preoccupazione tra genitori e insegnanti, già in allerta per una serie di atti vandalici che da mesi interessano la zona residenziale di Matierno, a ridosso della SS 18 “di Calabria”.
Secondo le prime testimonianze, i ragazzi – almeno tre o quattro – si sono avvicinati al plesso poco dopo l’orario di chiusura, intorno alle 17:30. Non è chiaro se avessero un motivo preciso o se si sia trattato di un gesto di sfida gratuita. I residenti riferiscono di aver udito rumori sospetti ma, al momento del controllo, i vandali erano già fuggiti.
Matierno: un quartiere sotto pressione
L’area di Matierno-San Marzano, popolosa e trafficata, è ormai teatro frequente di micro-criminalità: schiamazzi notturni, danneggiamenti alle auto, lampioni divelti e, da qualche mese, anche episodi di bullismo ai danni delle scuole. Il plesso Colsedonia-San Tommaso d’Aquino, gestito dall’Istituto Comprensivo “San Pio X”, conta circa 140 alunni e si trova in via Calcedonia, a pochi metri dal parco giochi comunale e dalla chiesa di San Tommaso d’Aquino.
«Non è la prima volta che troviamo segni di manomissione» – racconta una maestra, preferendo l’anonimato. «Le telecamere di videosorveglianza interne registrano solo i corridoi: servirebbe un sistema esterno per monitorare l’area antistante la scuola». La mancanza di illuminazione pubblica efficace e l’assenza di un presidio fisso dopo le 16, fanno sì che l’istituto resti privo di controllo per ore, favorendo episodi come quello di venerdì.
Reazioni delle istituzioni e delle famiglie
L’assessorato alla Pubblica Istricuzione del Comune di Salerno, contattato in serata, ha fatto sapere che “provvederemo immediatamente alla sostituzione della porta e a un sopralluogo con la Polizia Municipale per valutare l’installazione di ulteriori dispositivi di sicurezza”. Il presidente del consiglio di quartiere Matierno, Marcello Petrucci, ha chiesto “un incontro urgente con il sindaco Vincenzo Napoli e le forze dell’ordine per pianificare controlli mirati, soprattutto nelle ore pomeridiane serali”.
I genitori, raccolti in un comitato spontaneo, hanno lanciato l’hashtag #IoStoConLaScuolaCalcedonia sui social per sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere più presidi di vicinato. «Vogliamo che i nostri figli possano frequentare un ambiente sicuro anche quando la scuola è chiusa» – spiegano in un comunicato congiunto.
Il costo dei danni e i prossimi passi
L’amministrazione scolastica stima il danno in circa 1.500 euro per la sola sostituzione della porta blindata, cifra che potrebbe lievitare se si dovesse intervenire anche sulla cornice in cemento armato danneggiata. Il dirigente scolastico, prof.ssa Adele Santoro, ha già predisposto la denuncia ai carabinieri della compagnia di Fratte, con la speranza che le immagini di alcune telecamere private possano fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Intanto, il Comune ha annunciato:
- l’installazione di due nuove telecamere a circuito chiuso esterne al plesso;
- un aumento dei controlli della Polizia Municipale nelle fasce 15-20;
- il potenziamento dell’illuminazione Led in via Calcedonia entro l’estate.
Prevenire il fenomeno: il modello “Scuola Sicura”
Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione, nel 2023 in Campania si sono registrati oltre 270 atti vandalici a danno di istituti scolastici di ogni ordine e grado, con un aumento del 12% rispetto al 2022. Per contrastare la tendenza, il dipartimento di Pubblica Sicurezza ha avviato il programma nazionale “Scuola Sicura”, che prevede collaborazione tra Comuni, forze dell’ordine e associazioni di quartiere, installazione di pulsanti anti-panico e attività di educazione alla legalità nelle classi.
«Solo unendo prevenzione e repressione si può sperare di arginare il fenomeno» – osserva il prof. Marco Morlicchio, sociologo della devianza all’Università di Salerno. «Investire sui giovani, offrendo spazi aggregativi serali e progetti di cittadinanza attiva, è spesso più efficace dell’aumento delle pene».
Come aiutare la scuola: appello al quartiere
Il comitato genitori ha organizzato per sabato 1 giugno una “giornata di volontariato”: dalle 9 alle 13, chiunque può partecipare alla pitturazione dei muri esterni e alla riparazione del giardino danneggiato. Materiali e colazioni sono offerti da alcuni esercenti locali. «Un piccolo gesto per ridare dignità alla scuola e per dimostrare che la comunità è più forte dei vandali» – concludono gli organizzatori.
Le famiglie interessate a partecipare o a contribuire con donazioni possono scrivere all’indirizzo email scuolacalcedonia@gmail.com oppure seguire le stories Instagram @SalernoScuole per aggiornamenti in tempo reale.
La questura di Salerno invita infine chiunque possa fornire informazioni a contattare il numero unico di emergenza 112 o la locale stazione dei carabinieri al 089 23 43 22: l’identificazione dei responsabili potrebbe evitare che l’episodio si ripeta, tutelando il diritto all’istruzione in un ambiente sicuro e sereno.
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