Vigili del fuoco Salerno: 40 nuovi arrivi riducono il gap di personale
Il Comando provinciale si rafforza: 40 vigili del fuoco in arrivo a Salerno
Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Salerno è pronto a ricevere un importante rinforzo di personale. L’ingegnere Domenico De Pinto, comandante provinciale, ha annunciato l’imminente arrivo di 40 nuovi vigili del fuoco, un incremento che consentirà di colmare il divario esistente tra le risorse attualmente disponibili e il fabbisogno reale, avvicinando l’organico salernitano alla media nazionale.
Una carenza strutturale che si riduce
Da anni il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco combatte contro la penuria di personale. La provincia di Salerno, con i suoi 1.100 km² di territorio montuoso e costiero, ha sempre pagato lo scotto di un’organico insufficiente. Con l’arrivo dei 40 nuovi caschi rossi, il Comando potrà contare su turni meno massacranti, tempi di intervento più rapidi e una copertura migliore dei 12 distaccamenti disseminati tra Salerno città, Cava de’ Tirreni, Battipaglia, Agropoli e Vallo di Diano.
Selezione e formazione: il percorso dei nuovi vigili del fuoco
I neo-assunti provengono dall’ultima graduatoria del concorso pubblico bandito dal Ministero dell’Interno e scaduto nel 2022. Dopo aver superato le prove fisiche, teoriche e psico-attitudinali, hanno frequentato il Corso di formazione base presso la Scuola nazionale vigili del fuoco di Roma, dove hanno appreso tecniche di antincendio, salvataggio, primo soccorso e uso delle apparecchiature. Al termine del tirocinio, previsto per il mese di luglio 2024, saranno destinati ai reparti operativi salernitani.
Investimenti anche in mezzi e tecnologie
Il personale non è l’unico elemento che verrà potenziato. Parallelamente all’incremento di unità, il Comando ha in programma l’arrivo di:
- 3 nuove autopompe con capacità di 10.000 litri d’acqua ciascuna
- 1 autoscala da 42 metri per gli interventi in altura
- 2 droni termici per la ricerca di dispersi e la mappatura degli incendi boschivi
- 1 rimorchio barche per le operazioni di soccorso in costa e nell’entroterra del Cilento
Gli investimenti, per un importo complessivo di 2,3 milioni di euro, sono finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal Fondo di rotazione del Dipartimento dei Vigili del fuoco.
Interventi record nel 2023: numeri che parlano
Il bisogno di rinforzi è emerso con chiarezza dai dati del 2023: i vigili del fuoco salernitani sono intervenuti in 8.472 occasioni, il 12 % in più rispetto all’anno precedente. Tra gli incidenti più critici:
- l’incendio del Monte Falerio a Maggio, che ha richiesto 5 giorni di lavoro e oltre 100 uomini
- l’esplosione di un deposito di fuochi d’artificio a Battipaglia, con 3 feriti gravi
- le frane a Cetara e Vietri sul Mare dopo il nubifragio di Ottobre, con 120 sfollati
“Ogni nuovo collega significa turni più umani e sicurezza maggiore per i cittadini” ha dichiarato il comandante De Pinto durante la presentazione del piano di rafforzamento. “Con questi 40 arrivi potremo coprire meglio il territorio e ridurre i tempi di risposta, che oggi superano i 20 minuti nelle aree più interne”.
Un modello da replicare in Campania
L’operazione Salerno potrebbe diventare un pilota regionale: anche Napoli e Caserta hanno infatti avanzato richieste simili, e il Dipartimento nazionale sta valutando l’apertura di un nuovo corso di formazione a Maddaloni (CE) già dal 2025. Intanto, il Comando di Salerno ha avviato le procedure per l’inserimento dei nuovi vigili, che saranno affiancati da personale esperto in un programma di mentoring della durata di sei mesi.
Cosa cambierà per i cittadini
Con l’aumento di organico i salernitani potranno contare su:
- Tempi di attesa ridotti: l’obiettivo è scendere sotto i 15 minuti nelle aree urbane e 20 in quelle rurali
- Turni 24/7 più coperti: meno straordinari e minore rischio di errore umano
- Proiezione estiva: rinforzi stagionali per la prevenzione incendi boschivi, fondamentale nel Cilento e sull’Appennino
Il primo contingente dei 20 nuovi vigili del fuoco è atteso per il 15 luglio 2024; il secondo gruppo entrerà in servizio il 2 settembre. Entro Natale, Salerno avrà raggiunto il 92 % dell’organico previsto, contro l’attuale 78 %, attestandosi oltre la media nazionale e riducendo definitivamente la criticità che ha caratterizzato gli ultimi quindici anni.
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