Salerno, bomba della Seconda Guerra Mondiale trovata a Torrione: lungomare chiuso al traffico
Un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato scoperto nella mattinata di oggi sulla spiaggia di Torrione, nel comune di Salerno. Il rinvenimento ha immediatamente scatenato le procedure di sicurezza predisposte dall’amministrazione comunale: la Polizia Municipale ha infatti disposto la chiusura al traffico di un tratto del lungomare cittadino, mentre gli artificieri sono già al lavoro per rimuovere il pericolo.
Il ritrovamento durante i lavori di scavo
L’allarme è scattato poco dopo le 9, quando una ditta appaltatrice incaricata dei lavori di riqualificazione della fascia costiera ha notato un oggetto metallico di forma cilindrica, parzialmente emerso dalla sabbia. L’area, situata davanti all’ex Ostello della Gioventù, era già oggetto di scavi profondi per l’installazione di un nuovo sistema di drenaggio. Appena identificata la natura militare del manufatto, i operai hanno interrotto le operazioni e allertato le forze dell’ordine.
Chiuso il traffico tra via Lungomare Tafuri e via Lungomare Marconi
Per consentire le operazioni di disinnesco, la Polizia Municipale di Salerno ha emesso un’ordinanza di divieto di circolazione in entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra via Lungomare Tafuri e via Lungomare Marconi. Il provvedimento, in vigore dalle 10:30, resterà efficace “fino a cessata esigenza”, ovvero fino al completo ripristino della sicurezza da parte degli artificieri dell’Esercito.
Di conseguenza, i mezzi diretti verso il litorale di Torrione e verso il porto commerciale sono stati deviati su viale della Repubblica e via Ligea, generando code rallentamenti che al momento superano i 20 minuti. La municipale consiglia di preferire l’asse viario interno (via Roma – corso Garibaldi) per chi proviene da Pontecagnano o da Cava de’ Tirreni.
Una “bomba” da 250 libbre, probabilmente anglo-americana
Secondo una prima ricostruzione fornita dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, si tratterebbe di una bomba aerea da 250 libbre (circa 113 kg), del tipo comunemente utilizzato dagli alleati tra il 1943 e il 1944 durante i bombardamenti sulle postazioni tedesche lungo la linea Gustav. L’ordigno, ancora munito di detonatore, è stato parzialmente danneggiato dalle pale dell’escavatore, ma per fortuna non ha generato alcuna esplosione.
Intervento degli artificieri: le fasi previste
La squadra artificieri dell’8° Reggimento Genio Guastatori di Persano è già intervenuta sul posto con un team composto da cinque militari e un robot anti-esplosivo. Le operazioni seguiranno il protocollo standard:
- Isolamento della zona di pericolo (raggio 300 m);
- Ispezione radiografica per valutare lo stato dell’innesco;
- Trasferimento dell’ordigno in apposita area di sicurezza, dove sarà fatto brillare;
- Pulizia finale e verifica con metal-detector di eventuali residuati bellici secondari.
La fase di brillamento è prevista entro le 16 di oggi, mare permettendo. Nel frattempo, la Capitaneria di Porto ha vietato l’accesso agli scogli di Torrione per bagnanti e diportisti.
Torrione e il suo passato di “zona rossa” durante la guerra
Il litorale di Torrione, assieme all’intero litorale di Salerno, fu teatro di aspri combattimenti tra settembre e ottobre 1943, quando le truppe alleate vi sbarcarono nell’ambito dell’Operazione Avalanche. Numerosi ordigni inesplosi, spesso sepolti sotto metri di sabbia, riemergono ciclicamente durante i lavori di manutenzione. L’ultimo episodio risale al 2019, quando un proiettile da 90 mm fu trovato vicino allo stadio Arechi.
«Purtroppo si tratta di un fenomeno ricorrente nella nostra città» ha dichiarato il comandante della Polizia Municipale, dott. Mario Morelli. «Per questo abbiamo firmato un protocollo con la Sovrintendenza e la Prefettura per accelerare i controlli preventivi con il metal-detector prima di ogni intervento edile sul litorale».
Cosa fare in caso di ritrovamento di un residuato bellico
Gli esperti invitano i cittadini a seguire alcune semplici regole di sicurezza:
- Non toccare né spostare l’ordigno;
- Delimitare l’area con oggetti visibili (coni, sassi, rami) per allontanare curiosi;
- Comunicare immediatamente il ritrovamento al 112 o al 115, indicando precisa localizzazione GPS se possibile;
- Allontanarsi di almeno 100 m, evitando l’uso di cellulari o apparecchi elettronici in prossimità del manufatto.
Il Servizio Protezione Civile comunale ha inoltre attivato un numero verde gratuito 800 22 33 44 per fornire informazioni in tempo reale sulla viabilità e sulle eventuali nuove evacuazioni.
AGGIORNAMENTO ORE 14:30 – Gli artificieri hanno completato la rimozione dell’ordigno. Il traffico sul lungomare dovrebbe riprendere regolarmente entro le 17, salvo imprevisti. L’intera operazione si è conclusa senza danni a persone o cose.
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