Referendum Giustizia Campania: affluenza al 10,96% alle 12, oltre 4 milioni chiamati al voto
Domenica 12 giugno si vota sul referendum sulla riforma della giustizia. In Campania, alle ore 12, ha già espresso la propria preferenza il 10,96% degli aventi diritto, pari a circa 493.000 persone su 4,5 milioni di elettori.
Le urne sono aperte dalle 7 alle 23 di oggi e riapriranno domani, lunedì 13 giugno, dalle 7 alle 15. Per consentire lo svolgimento della consultazione, la Regione ha allestito 5.824 sezioni elettorali distribuite su tutto il territorio campano, con particolare attenzione alle aree densamente popolate di Napoli e provincia.
Referendum Giustizia: cosa si vota e perché è importante
Il quesito referendario chiede agli italiani se abrogare cinque articoli della legge 12 novembre 2011, n. 183, meglio nota come “riforma Cartabia”. Le modifiche in ballo riguardano:
- i tempi massimi dei processi civili e penali;
- la responsabilità civile dei magistrati;
- la separazione delle carriere tra giudici e pm;
- la nomanda dei componenti del Csm;
- la disciplina delle immunità parlamentari.
Un’affluenza superiore al 50% più uno renderà il referendum valido; in caso contrario, la riforma resterà in vigore così come è oggi.
Affluenza in Campania: dati provinciali a confronto
Il dato regionale del 10,96% rappresenta una partenza sostenuta, in linea con la media nazionale. Tuttavia, esistono differenze significative tra le cinque province campane:
- Napoli: circa 11,5% – la percentuale più alta, grazie anche alla maggiore sensibilità politica dell’area metropolitana;
- Salerno: 10,8% – in linea con la media regionale;
- Avellino: 10,4% – lievemente sotto la media;
- Benevento: 10,1% – la più bassa del territorio regionale;
- Caserta: 10,7% – dato in crescita rispetto alle ultime consultazioni.
Come si vota e dove trovare il proprio seggio
Ogni elettore deve presentarsi al seggio munito di documento di identità valido e tessera elettorale. In alternativa è possibile utilizzare la Carta di Identità Elettronica (CIE) o la Tessera Sanitaria se già abilitata a titolo di riconoscimento.
Per conoscere l’indirizzo del proprio seggio, il cittadino può:
- consultare il sito del Ministero dell’Interno (www.interno.gov.it) inserendo codice fiscale e numero di tessera elettorale;
- telefonare al numero verde 803.116 (attivo dalle 8 alle 22);
- scaricare l’app “IoVoto” disponibile per iOS e Android.
Cosa succede dopo il voto
Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne di lunedì 15. I risultati definitivi sono attesi nella serata di domani o, al massimo, nella mattinata di martedì 14 giugno. Se vincerà il Sì, gli articoli della riforma Cartabia saranno abrogati e il Parlamento dovrà ripartire da zero per ridisegnare la giustizia italiana. Se trionferà il No o l’affluenza non supererà il quorum, la legge resterà invariata.
Campania, un laboratorio politico nazionale
Con 4,5 milioni di elettori, la nostra regione rappresenta circa l’8% del corpo elettorale nazionale. Per questo motivo, l’affluenza campana sarà cruciale per arrivare al quorum del 50%. Negli ultimi dieci anni, la Campania ha registrato sempre dati superiori alla media nazionale nei referendum confermativi, mentre ha faticato di più in quelli abrogativi.
L’esempio più recente è il referendum del 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari: qui votò il 53% degli aventi diritto, contro il 51% nazionale. Serve quindi un’adesione diffusa anche in questa occasione per evitare il rischio di bocciatura per mancanza di quorum.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE – Il prossimo dato ufficiale sull’affluenza sarà comunicato alle 19 di oggi. Seguirà poi il consueto report conclusivo alle 15 di domani, momento in cui si capirà se la consultazione sarà valida o meno.
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