Tragedia a Napoli Corso Garibaldi: due donne ucraine morte, 34enne alla guida
Napoli, 25 giugno – Una serata di ordinaria movida si è trasformata in tragedia stasera in corso Garibaldi, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli. Un’auto, procedendo a velocità sostenuta, ha investito mortalmente due donne di nazionalità ucraina. Sul posto sono intervenuti immediatamente polizia, carabinieri e personale del 118.
Le vittime: una 57enne morta sul colpo, una 52enne trasportata in ospedale
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Sala Operativa della Questura, la 57enne è deceduta sul posto a causa dell’impatto violentissimo. La 52enne, in condizioni disperate, è stata trasportata in codice rosso all’Ospedale del Mare, dove purtroppo è spirata poco dopo il ricovero. Entrambe le donne, residenti a Napoli da diversi anni, stavano attraversando la carreggiata in un punto privo di strisce pedonali quando sono state colpite.
Il conducente: 34enne napoletano sottoposto ad alcotest
Alla guida dell’auto “killer” c’è un 34enne napoletano, incensurato ma già noto alle forze dell’ordine per precedenti di natura amministrativa. L’uomo, alla guida di una Fiat Tipo, è fermo immediatamente dopo l’incidente. I poliziotti del XIII Reparto Volanti lo hanno sottoposto ad alcotest e test tossicologici on site. I risultati, al momento, non sono stati resi noti: i campioni sono stati inviati al laboratorio dell’istituto di medicina legale per le analisi definitive.
Indagini in corso: verifiche su velocità e semafori
La Squadra Mobile ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza urbana (CCTV) e di alcuni esercizi commerciali presenti sul lato opposto di corso Garibaldi. L’obiettivo è stabilire con esattezza:
- la velocità effettiva dell’auto prima dell’impatto;
- lo stato dei semafori pedonali;
- eventuali responsabilità da parte delle vittime o del conducente.
La zona: corso Garibaldi, crocevia nevralgico verso la Stazione Centrale
Corso Garibaldi è una delle arterie principali che collega il centro storico di Napoli con la circumvallazione esterna e con la Stazione Centrale di piazza Garibaldi. Negli ultimi anni, l’area è stata interessata da numerosi lavori di riqualificazione e di ampliamento della retranvia. Tuttavia, il traffico veicolare resta intenso anche in or serale, complice la presenza di numerosi locali e B&B.
La comunità ucraina: cordoglio e richiesta di sicurezza
La comunità ucraina di Napoli si è stretta immediatamente attorno alle famiglie delle vittime. “Siamo distrutte, erano due lavoratrici modello, sempre sorridenti”, racconta in lacrime Oksana, amica di entrambe. Il console onorario d’Ucrania in Campania ha annunciato che provvederà alla ricognizione dei corpi e a facilitare il trasferimento delle salme in patria, se richiesto dai parenti.
Il sindaco: “Impegno su sicurezza stradale e controlli”
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto sul posto in serata, ha espresso “profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito due ospiti della nostra città”. Ha annunciato un’ordinanza urgente per incrementare i controlli di velocità sulle principali arterie cittadine e ha chiesto prefetto e questore un piano straordinario di “sicurezza stradale” entro 15 giorni.
Prossimi passi: incidente probatorio e possibile accusa di omicidio stradale
Il 34enne è stato denunciato per omicidio stradale plurimo. Il pm di turno, dott.ssa Simonetta Pacifico, ha disposto l’incidente probatorio che si terrà nell’arco di 30 giorni. La perizia chiarirà tutte le dinamiche dell’investimento: se l’uomo fosse in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, la posizione potrebbe aggravarsi fino all’omicidio volontario con dolo eventuale.
La città, ancora una volta, piange vittime innocenti sulla strada. L’appello delle associazioni e dei cittadini è univoco: più sicurezza, meno velocità, maggiori controlli.
Lascia un commento