Tragedia a Roccapiemonte: addio ad Antonio, 17 anni, morto in un incidente
Funerale straziante per Antonio Capaldo, 17 anni: l’intera comunità piange il ragazzo morto domenica in un incidente
Il funerale di Antonio Capaldo, il diciassettenne morto domenica pomeriggio a Casali di Roccapiemonte in un tragico incidente stradale, è stato celebrato oggi in forma privata nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore. Centinaia di persone hanno affollato la parrocchia e le vie adiacenti per l’ultimo saluto al ragazzo, travolto da un’auto mentre era in sella alla sua moto.
La processione e le scene di dolore
L’arrivo del feretro, trasportato dall’obitorio dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, è avvenuto attorno alle 10.30. Lacrime, urla disperate e una mamma accovacciata sul feretro bianco hanno attraversato l’ingresso della chiesa, dove amici, parenti, compagni di classe e professori non sono riusciti a trattenere il pianto.
Il vescovo Giacomo Cirulli ha celebrato la messa, circondato da dieci sacerdoti, lodando la gioventù e la generosità di Antonio: “Un ragazzo che ha sempre portato il sorriso, un ragazzo modello per la nostra comunità”. Alla fine della cerimonia, il vescovo è sceso dall’altare per abbracciare la mamma e il papà del giovane, entrambi visibilmente distrutti.
Cosa è successo domenica: i dettagli dell’incidente a Casali di Roccapiemonte
La dinamica dell’incidente
Secondo i primi accertamenti della Polizia Stradale di Salerno, l’incidente è avvenuto intorno alle 16.30 in strada Statale 18 Tirrena Inferiore, all’altezza del bivio per Casali. Antonio, in sella al suo scooter 125, stava percorrendo la corsia sud quando è stato travolto da una station wagon che, per cause ancora in corso di accertamento, gli è piombata addosso mentre stava effettuando una manovra di sorpasso.
L’impatto è stato violentissimo: il ragazzo è stato sbalzato per oltre 10 metri, finendo a bordo strada. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco, ma per Antonio non c’è stato nulla da fare: è morto pochi minuti dopo l’arrivo in ospedale.
La comunità di Nocera Superiore in lutto
- Scuola Dante Alighieri: il preside ha chiesto un momento di raccoglimento e ha sospeso le attività pomeridiane.
- Pallavolo Nocera: il team in cui giocava Antonio ha osservato un minuto di silenzio prima dell’allenamento.
- Social network: l’hashtag #AntonioNellaiNostriCuori è diventato subito virale, con centinaia di post di cordoglio.
Il cordoglio delle istituzioni e del sindaco
Il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, ha proclamato il lutto cittadino per domani: “Perdiamo un giovane di grandi speranze, esempio di educazione e generosità. La città si stringe attorno alla famiglia Capaldo”. Anche la prefettura di Salerno ha espresso vicinanza ai genitori e disposto un servizio d’ordine rinforzato per l’intera giornata.
Indagini in corso e appello alla sicurezza stradale
La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo per omicidio stradale; l’autista dell’auto, un 42enne di Nocera Inferiore, è stato fermato per accertamenti. Gli investigatori stanno analizzando le telecamere di sorveglianza e i telefonini di entrambi i conducenti per chiarire se ci sia stata distrazione o velocità eccessiva.
“Ogni incidente è un campanello d’allarme – ha detto il comandante della Polizia Stradale – invitiamo tutti, soprattutto i giovani, a indossare il casco e rispettare i limiti”.
Come sostenere la famiglia Capaldo
I genitori hanno comunicato che al posto di fiori si possono fare offerte libere devolute all’associazione “Una moto per la vita”, che promuove campagne di sicurezza stradale nelle scuole. Le coordinate bancarie sono consultabili sul sito del Comune di Nocera Superiore.
“Antonio resterà nei nostri cuori come il ragazzo che amava la vita, la moto e i suoi amici. Addio campione”, ha concluso il suo allenatore di pallavolo, visibilmente commosso.
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