Sarno attiva la rottamazione tributi: via libera alla definizione agevolata per cittadini e imprese
Via libera dalla Giunta: arriva la rottamazione delle cartelle esattoriali comunali
Il Consiglio comunale di Sarno ha approvato nella seduta di ieri sera il regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali non riscossi. La delibera, frutto di un emendamento inserito nel Decreto “Semplificazioni e fiscalità”, introduce una misura straordinaria a favore di cittadini, professionisti e imprese che hanno debiti pregressi con il Comune per imposte comunali, multe, canoni e servizi.
Chi può aderire: requisiti, scadenze e documenti necessari
L’agevolazione si rivolge a tutti i contribuenti che, al 30 settembre 2023, risultano iscritti a ruolo per tributi comunali non riscossi. Nella lista figurano:
- ICI, IMU e TASI arretrate
- TARI non versate
- Multe stradali e sanzioni comunali
- Diritti di segreteria, oneri di urbanizzazione e canoni di occupazione suolo pubblico
- Spese di demolizione e di pulizia non rimborsate
Per accedere alla definizione agevolata è sufficiente presentare domanda entro il 31 ottobre 2024 utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito istituzionale del Comune di Sarno o presso l’Ufficio Tributi in piazza San Michele.
Come funziona la definizione agevolata: riduzioni fino all’80%
Il meccanismo prevede una “rottamazione” delle sanzioni e degli interessi maturati, con un’unica soluzione anticipata che riduce l’importo complessivo a seconda dell’anno di iscrizione a ruolo:
- 80% di sconto per i debiti iscritti nel 2021
- 70% di sconto per i debiti iscritti nel 2022
- 60% di sconto per i debiti iscritti nel 2023
Il versamento può essere effettuato anche in un’unica rata entro il 30 giugno 2025, beneficiando di un ulteriore 5% di riduzione. In alternativa è prevista la rateizzazione in massimo 6 rate mensili, senza costi aggiuntivi di interesse.
Perché è importante aderire: vantaggi per il contribuente e il territorio
Secondo l’assessore al Bilancio Maria Grazia Di Lauro, «la definizione agevolata non solo alleggerisce le famiglie e le imprese colpite dagli aumenti dei costi energetici e delle materie prime, ma consente al Comune di riscuotere risorse certe da reinvestire in servizi essenziali, dalle scuole alla manutenzione stradale». I dati previsionali stimano un incasso di circa 1,5 milioni di euro che saranno destinati al Piano degli investimenti 2025-2027.
Cosa fare adesso: guida rapida all’adesione
1. Verifica i propri debiti accedendo al portale “TributiOnline” del Comune di Sarno.
2. Scarica il modulo “Definizione Agevolata 2024” e compilalo.
3. Invia la domanda via PEC a tributi@pec.comune.sarno.sa.it o consegnala a mano presso l’Ufficio Protocollo.
4. Attendi l’avviso di accoglimento e provvedi al pagamento secondo le modalità scelte.
Per informazioni è attivo lo 099 9567212 (tasto 3) dal lunedì al venerdì, ore 9-13. L’iniziativa, già testata con successo in altri comuni campani, rappresenta un’occasione imperdibile per chiudere le pendenze fiscali e ripartire con il piede giusto.
Lascia un commento