Capaccio Paestum: multa annullata, Procura Salerno archivia inchiesta su giudice Oricchio
La Procura di Salerno ha chiuso il procedimento nei confronti di Michele Oricchio, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, imputato di aver fatto cancellare una multa stradale. I fatti risalgono al 2019 e riguardavano una sanzione elevata a Capaccio Paestum. Le indagini, durate quasi cinque anni, non hanno portato a sufficienti elementi di prova: l’archiviazione è stata firmata il 14 maggio 2024.
Perché era nato il caso Oricchio
L’inchiesta prese avvio da un filone più ampio sulle pressioni indebite esercitate per far annullare verbali di infrazioni al Codice della Strada in tutta la provincia di Salerno. Il giudice Oricchio era stato individuato come destinatario di una segnalazione interna del comando dei vigili urbani di Capaccio Paestum: secondo i primi accertamenti, una multa per eccesso di velocità a lui intestata era improvvisamente scomparsa dal sistema informativo dell’ente senza alcun provvedimento motivato.
Le tappe dell’indagine
- Agosto 2019 – Il verbale viene annullato “per errore materiale” dal responsabile dell’ufficio.
- Ottobre 2019 – La Procura apre un fascicolo per abuso d’ufficio e falso ideologico.
- 2020-2023 – Vengono acquisite intercettazioni, tabulati telefonici e atti interni del Comune.
- 14 maggio 2024 – Il procuratore aggiunto Vincenzo Montemurro firma l’archiviazione.
Motivazioni dell’archiviazione
Gli inquirenti hanno concluso che «non sussistono elementi tali da collegare direttamente il presidente Oricchio all’atto di annullamento». Le conversazioni intercettate, pur definibili «informali», non contenevano pressioni esplicite; inoltre il dirigente comunale che firmò la cancellazione ha dichiarato in più audizioni di essere stato «l’unico responsabile dell’errore materiale rilevato sul verbale».
La scomparsa della multa, dunque, è stata ricondotta a un refuso amministrativo piuttosto che a un’azione dolosa. Il giudice ha sempre respinto ogni addebito, mettendosi a disposizione della magistratura e fornendo la sua versione dei fatti tramite i legali Mario Pellegrino e Lucia Petrillo.
Reazioni e prossimi passaggi
Il Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti, «preso atto con soddisfazione dell’archiviazione», ha espresso «piena fiducia nel presidente Oricchio, la cui integrità professionale resta fuori discussione». Il Comune di Capaccio Paestum ha annunciato la revisione dei propri sistemi informatici «per prevenire il ripetersi di errori analoghi».
Come cambia la lotta all’abuso sui verbali
L’episodio ha riacceso il dibattito sulle procedure di annullamento delle multe stradali. In Campania, negli ultimi tre anni, sono state registrate oltre 2.300 contestazioni da parte di cittadini e associazioni consumeristiche, secondo dati elaborati dal Codacons. L’obiettivo delle istituzioni è rendere più trasparente ogni fase: dall’accertamento della violazione al ricorso, fino all’eventuale definizione del contenzioso.
Con l’archiviazione del caso Oricchio, restano comunque aperti altri filoni della stessa inchiesta che coinvolgono funzionari e dipendenti comunali: la Procura ha precisato che «le indagini proseguiranno su eventuali responsabilità di terzi».
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