Epatite A, Asl Salerno: vaccini gratis per operatori e contatti stretti
Epatite A, Asl Salerno: piano straordinario di vaccinazione gratuita per fermare i contagi
L’Azienda Sanitaria Locale di Salerno ha lanciato un piano d’emergenza per contrastare la diffusione dell’Epatite A nel territorio provinciale. L’iniziativa prevede la somministrazione gratuita del vaccino antiepatite A in tutti gli ambulatori dei distretti sanitari, dall’Agro nocerino-sarnese di Scafati fino all’Alto Cilento con sede a Sapri, con l’obiettivo di creare una robusta barriera immunitaria.
Chi può ricevere il vaccino gratis: le categorie prioritarie
Nell’ordinanza firmata dal direttore generale dell’Asl Salerno sono state individuate tre aree di priorità:
- Personale sanitario impegnato in prima linea, medici e infermieri ospedalieri, guardie mediche e operatori dei pronto soccorso che potrebbero entrare a contatto con pazienti infettivi;
- Addetti al comparto alimentare, dai ristoratori agli operatori di mense scolastiche e aziendali, per ridurre il rischio di contaminazione tramite alimenti;
- Contatti stretti dei casi accertati, ovvero familiari, colleghi e conoscenti di soggetti già positivi, che vengono individuati e ricontattati dai servizi di igiene pubblica.
Come prenotare la vaccinazione antiepatite A
I cittadini inclusi nelle categorie prioritarie possono prenotare gratuitamente la vaccinazione:
- chiamando il Centralino Asl Salerno 089 2963111 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18;
- utilizzando l’app Salute Lazio (funzionante anche in Campania) o la piattaforma PrenotaSalute;
- recandosi direttamente negli ambulatori di Scafati, Salerno, Battipaglia e Sapri previa prenotazione.
Si raccomanda di portare con sé documento d’identità e tessera sanitaria. Per i minori è necessario il consenso firmato da entrambi i genitori.
Cos’è l’Epatite A e perché preoccupa
L’Hepatitis A virus (HAV) si trasmette prevalentemente per via orofecale, attraverso cibo o acqua contaminati, o per contatto diretto con persone infette. Dopo un periodo di incubazione che può variare da 15 a 50 giorni, compaiono sintomi come febbre, astenia, nausea, ittero e dolore addominale.
Negli ultimi mesi la Sorveglianza Integrata COVID-19 e agenti ad RNA del Ministero della Salute ha registrato un aumento dei casi in Campania, stimolando l’intervento dell’Asl Salerno volta a circoscrivere eventuali focolai.
Prevenzione e stili di vita
Il vaccino è sicuro, efficace nel 94-100 % dei casi e la protezione dura almeno 20 anni. Accanto alla vaccinazione, l’Asl invita a:
- lavare frequentemente le mani con acqua e sapone, in particolare dopo aver usato il bagno o prima di cucinare;
- consumare frutta e verdura ben lavata e acqua sicura;
- evitare cibi crudi o poco cotti se si è in zone ad alta endemia o se si è a contatto con casi sintomatici.
Prossimi passi e monitoraggio
L’Asl Salerno ha attivato un centro operativo territoriale per monitorare in tempo reale l’incidenza di nuovi casi e la copertura vaccinale. I dati aggiornati verranno pubblicati settimanalmente sul portale istituzionale.
«L’obiettivo – dichiara il direttore generale Mario De Simone – è interrompere la catena dei contagi entro l’estate e garantire la massima sicurezza sia agli operatori sanitari che alla popolazione».
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