Comune di Salerno: l’appello per aderire alla Rottamazione Quinquies 2025-2026
L’associazione Aip e l’Ordine dei Commercialisti lanciano l’allarme: «Entro pochi giorni la finestra per sanare i debiti tributari si chiude»
Il Comune di Salerno ha ancora pochi giorni di tempo per aderire alla Rottamazione Quinquies, la nuova procedura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (n. 199/2025). A sollecitare l’amministrazione comunale, attualmente commissariata, è stata la Associazione Italiana Professionisti (Aip) insieme all’Ordine dei Commercialisti di Salerno, che martedì scorso hanno protocollato ufficialmente la richiesta presso la Prefettura di Salerno.
La missiva al commissario prefettizio
La lettera, indirizzata all’Ill.mo Sig. Commissario Prefettizio del Comune di Salerno, Sua Eccellenza il Prefetto dott. Vincenzo Panico, sottolinea come l’adesione alla Rottamazione Quinquies rappresenti «una scelta strategica di governabilità finanziaria e ripresa economica per l’ente». Gli esperti tributari evidenziano che il provvedimento consente di definire cartelle esattoriali, avvisi di accertamento e altri atti di riscossione emessi fino al 31 dicembre 2024, con massime agevolazioni fino all’azzeramento interamente degli interessi e delle sanzioni.
Cos’è la Rottamazione Quinquies e perché Salerno non può perderla
La Rottamazione Quinquies 2025-2026 è l’ultima “chiamata” per contribuenti e enti pubblici che vogliono chiudere la partita con il fisco senza procedure esecutive. Le principali agevolazioni previste sono:
- Riduzione o totale cancellazione di interessi, sanzioni e oneri accessori;
- Possibilità di rateizzazione fino a 5 anni con dilazione immediata;
- Estensione anche ai contributi previdenziali e assistenziali non riscossi.
Il rischio per il bilancio comunale
Il mancato ricorso alla definizione agevolata comporterebbe per il Comune di Salerno oneri finanziari crescenti e la perdita definitiva di entrate già vantate dall’erario. Gli esperti stimano che l’ente possa recuperare oltre 30 milioni di euro di crediti difficilmente esigibili, fondamentali per finanziare opere pubbliche, manutenzioni e servizi essenziali.
I passaggi operativi per l’adesione
- Delibera di Giunta Comunale entro il 31 maggio 2026 per manifestare la volontà di aderire;
- Trasmissione della delibera all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e al Dipartimento delle Finanze;
- Comunicazione al Ministero dell’Economia dei titoli da definire e dei benefici richiesti;
- Erogazione delle rate entro il 30 novembre 2026 per chi sceglie l’opzione dilazionata.
Le parole degli esperti
«Per il Comune di Salerno, attualmente sottoposto a commissariamento, la Rottamazione Quinquies è l’occasione per sanare il passato e aprire un nuovo capitolo di trasparenza finanziaria – dichiara il presidente Aip -. Il recupero delle risorse permetterà di ridurre la pressione tributaria su cittadini e imprese e di avviare investimenti strategici».
L’Ordine dei Commercialisti aggiunge: «Basti pensare ai contributi Inps non riscossi, ai tributi locali non pagati negli anni della pandemia o alle multe stradali: tutto può essere rientrato in modo agevolato senza ulteriori contenziosi».
Come i cittadini e le imprese possono muoversi
Pendono dal Comune circa 15.000 cartelle esattoriali relative a tassa rifiuti, Imu, Tosap e multe. Le imprese attendono notizie certe su ritenute d’acconto e Iva non versate. Se l’ente aderirà, i contribuenti potranno:
- Chiedere la definizione dei propri debiti direttamente online sul sito del Comune;
- Accedere a una rateizzazione senza interessi di mora;
- Pagare una quota ridotta rispetto all’originario importo dovuto.
Countdown finale
Il prefetto Panico ha ora in mano la parola: se Salerno aderirà entro la scadenza prevista, potrà beneficiare del piano di defiscalizzazione più ampio degli ultimi dieci anni. In caso contrario, le cartelle torneranno ad essere esecutive, con tutti i rischi di pignoramenti e blocchi delle partite di gara dell’ente. Il tempo stringe: l’ultimo giorno utile è il 31 maggio 2026.
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