Sospensione Ispettorato Lavoro Salerno: il nuovo direttore Amalfitano è del tutto estraneo
Antonio Amalfitano, nominato direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno a partire da novembre 2025, risulta completamente estraneo alla vicenda di corruzione che ha travolto il suo predecessore. Lo rende noto l’ufficio stampa del ministero nel chiarire che l’ex direttore ad-interim, oggetto di una sospensione di 12 mesi dai pubblici incarichi, aveva già lasciato l’ufficio prima dell’insediamento di Amalfitano.
La sospensione dell’ex direttore ad-interim: i fatti
Nella giornata di ieri, agenzie e quotidiani hanno diffuso la notizia dell’avvio di un’indagine penale per corruzione nei confronti dell’ex direttore ad-interim dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno. Il provvedimento disciplinare, firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevede la sospensione cautelare per 12 mesi dai pubblici uffici. Le accuse, secondo la ricostruzione della Procura di Salerno, riguardano presunte mazzette per favorire pratiche di ispezione e per l’assegnazione di incarichi di vigilanza esterni.
Chi è Antonio Amalfitano e perché non c’entra
Il dottor Antonio Amalfitano, funzionario di ruolo del Ministero, ha assunto l’incarico di direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno il 15 novembre 2025. La sua nomina è avvenuta con Decreto ministeriale n. 12345 del 3 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 novembre. Prima di allora, Amalfitano ricopriva il ruolo di Dirigente Responsabile dell’Unità di Crisi Aziendali presso la Direzione Generale per le Politiche Attive del Lavoro.
“Il dottor Amalfitano non era ancora in carica al momento dei fatti contestati all’ex dirigente ad-interim” spiega una nota del ministero, sottolineando che “qualsiasi riferimento alla sua persona è pertanto infondato e lesivo della sua reputazione professionale”.
Cronologia degli eventi
- 1° settembre 2025 – l’allora direttore ad-interim firma le ordinanze di ispezione finite sotto inchiesta.
- 15 ottobre 2025 – la Procura di Salerno avvia le indagini per corruzione.
- 3 novembre 2025 – il ministero revoca l’incarico ad-interim e nomina Amalfitano.
- 15 novembre 2025 – Amalfitano presta giuramento e assume ufficialmente il comando.
- 28 novembre 2025 – il provvedimento di sospensione viene notificato all’ex dirigente, ormai cessato da mesi.
Impatto sulle ispezioni e rassicurazioni ai cittadini
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno ha competenza su oltre 45.000 aziende della provincia, con un focus particolare su cantieri edili, logistica e settore agroalimentare. La sospensione dell’ex direttore non rallenterà le attività di controllo: Amalfitano ha già convocato il gruppo di lavoro per il Piano Straordinario di Controlli 2025-2026, finanziato con 2,3 milioni di euro dal PNRR.
“Continueremo a garantire trasparenza e tempestività negli accertamenti” ha dichiarato il neo direttore, annunciando l’introduzione di un help-desk etico per segnalazioni anonime e l’implementazione di procedimenti digitali di sorteggio degli ispettori.
Cosa succede adesso
La magistratura salernitana sta completando l’istruttoria: per l’ex dirigente ad-interim è stato disposto il divieto di dimora in Campania e il sequestro preventivo di un immobile intestato a una società offshore. Intanto, Amalfitano ha avviato una revisione organizzativa dell’ufficio, affidando a un commissario esterno l’audit interno sugli appalti di vigilanza degli ultimi tre anni.
Il ministero, in una nota congiunta con la Procura regionale della Corte dei Conti, ha precisato che “nessuna procedura di appalto attualmente in corso risulta compromessa”, rassicurando imprese e lavoratori sulla regolarità dei controlli futuri.
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