Arresto a Maiori per furto di scooter e false generalità: 39enne finisce in carcere
I Carabinieri della Stazione di Maiori hanno eseguito stamane un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 39enne accusato di furto aggravato di uno scooter e di aver fornito false generalità alle forze dell’ordine. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, ha fatto scattare le manette per S.C., residente in Costiera Amalfitana e già noto alle cronache locali.
L’inchiesta: furto in pieno centro e poi la menzogna
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il furto risale alla notte tra il 18 e il 19 giugno scorso, quando lo scooter – un modello di media cilindrata parcheggiato in via Lungomare a Vietri sul Mare – venne forzato e portato via. Le immagini del sistema di videosorveglianza comunale hanno permesso di risalire subito al responsabile, identificato proprio in S.C.
Quando pochi giorni dopo i militari lo hanno fermato a Maiori, l’uomo ha tentato di eludere i controlli fornendo generalità falsifiche, sperando di sfuggire alle conseguenze penali. La strategia, però, si è rivelata fallimentare: i Carabinieri, incrociando le banche dati di polizia, hanno scoperto la vera identità del fermato e la sua responsabilità nel furto.
Il precedente penale e la misura cautelare
Le indagini hanno accertato che S.C. era già destinatario di un precedente provvedimento per reati contro il patrimonio, aggravando il suo quadro giudiziario. Il GIP, condividendo le risultanze investigative, ha quindi ritenuto necessario l’immediato carcere per evitare possibili reiterazioni delittuose.
L’arresto è avvenuto senza incidenti nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto dai Carabinieri di Maiori, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Amalfi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto nel carcere di Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Furti di mezzi in Costiera: un fenomeno sotto controllo
L’ episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione da parte delle forze dell’ordine verso i furti di scooter e ciclomotori che, soprattutto nella stagione estiva, colpiscono residenti e turisti lungo l’intera Costiera Amalfitana. Negli ultimi dodici mesi, i Carabinieri hanno registrato un incremento del 15% dei denunciati per reati predatori, molti dei quali legati alla microcriminalità legata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
«Continueremo a mantenere alto il livello di controllo del territorio – ha dichiarato il Comandante della Stazione di Maiori, luogotenente Maria Russo – per garantire sicurezza a cittadini e visitatori. Invitiamo tutti a segnalare comportamenti sospetti e a utilizzare dispositivi antifurto per i propri mezzi».
Cosa rischia l’arrestato
Per il reato di furto aggravato S.C. rischia una pena da 2 a 6 anni di reclusione, mentre la false dichiarazioni sulla propria identità ai pubblici ufficiali prevede una sanzione accessoria e può comportare un aumento della pena base. L’udienza di convalida è fissata per il prossimo 7 luglio davanti al Tribunale di Salerno, dove il difensore d’ufficio presenterà le proprie eccezioni e valuterà la richiesta di abbreviato.
I militari dell’Arma proseguono ora gli accertamenti per verificare se l’uomo possa essere collegato ad altri episodi analoghi registrati nei comuni limitrofi di Cetara e Minori, dove nell’ultimo mese sono stati denunciati altri tre furti di mezzi a due ruote. Le indagini restano aperte e potrebbero portare a ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
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