Baronissi 2026: secondo appuntamento sulla neurodiversità per una scuola e una società inclusive
Baronissi (Sa) – Il 25 marzo 2026 torna l’appuntamento dedicato alla neurodiversità e al disturbo dello spettro autistico: il Comune in collaborazione con le associazioni Athena e Aps “La Casa di Leo” promuove la seconda edizione del convegno “Neurodiversità e Spettro Autistico: conoscere per capire meglio”. L’incontro, gratuito e aperto a cittadini, insegnanti, famiglie e operatori socio-sanitari, si terrà alle ore 17:00 nell’Aula Consiliare di Palazzo di Città.
Cos’è la neurodiversità e perché parlarne a scuola
Il termine neurodiversità sottolinea che le differenze cerebrali – autismo, sindrome di Asperger, ADHD, dislessia, disprassia – non sono da curare, ma da comprendere e valorizzare. In Italia uno studente su 77 ha una diagnosi di disturbo dello spettro autistico (fonte Istat-INVALSI 2023); numeri che rendono indispensabile un cambiamento culturale negli ambienti scolastici e lavorativi.
Il programma del 25 marzo 2026
Dopo il saluto istituzionale del sindaco Prof. Antonio D’Amelio e dell’assessora alle Politiche sociali dott.ssa Elena Napolitano, la platea ascolterà le relazioni di:
- dott.ssa Rosa Vitale, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Athena, su “Autismo: pregiudizi da superare e strategie di inclusione”;
- dott. Marco Santoro, pedagogista e coordinatore del Servizio Psicologia Scolastica dell’ASL Salerno, su “Dal disagio scolastico al successo formativo: il ruolo della scuola inclusiva”;
- prof.ssa Luisa Verdoliva, referente provinciale per l’inclusione del USR Campania, su “Buone pratiche e strumenti per una didattica universale”.
Spazio alle famiglie: sportello di ascolto e domande dal pubblico
Al termine dei lavori è previsto un tavolo di consulenza gratuita per genitori e caregiver: potranno ricevere informazioni su diritti scolastici, misure di sostegno, agevolazioni fiscali e percorsi di autonomia. Sarà inoltre distribuita la Guida pratica all’inclusione, realizzata dal Centro di Ascolto Athena con il patrocinio del Comune.
Il primo passo: l’edizione 2025
La prima edizione, svoltasi il 20 marzo 2025, vide la partecipazione di oltre 150 persone tra insegnanti, educatori e famiglie. I questionari di valutazione mostrarano un 94% di soddisfazione e l’indicazione più frequente fu: “Organizzare incontri più frequenti, anche nelle scuole medie”. Da qui la scelta di replicare l’iniziatura con un focus ancora più marcato sul dialogo scuola-territorio.
Baronissi città che include: il progetto “Comunità Amica”
L’amministrazione comunale ha aderito nel 2024 al network “Comunità Amica” dell’Autismo, promosso da Autismo Italia: obiettivo, rendere i servizi pubblici accessibili ai cittadini con spettro autistico attraverso formazione del personale, mappe sensoriali e spazi di quiete. “Vogliamo trasformare Baronissi in un laboratorio di buone pratiche” ha dichiarato il sindaco D’Amelio. Il convegno del 25 marzo rappresenta dunque un tassello di una strategia pluriennale che prevede anche corsi di formazione per insegnanti, campagne di sensibilizzazione e la creazione di un Centro Diurno per Adulti con Autismo previsto per il 2027.
Come partecipare
L’evento è gratuito, non serve prenotazione. Per chi fosse impossibilitato a presenziare, il Comune trasmetterà la diretta sulla propria pagina Facebook ufficiale e pubblicherà la registrazione sul canale YouTube entro 48 ore. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile per l’aggiornamento del personale scolastico (1,5 crediti formativi secondo la normativa MIUR).
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