Corsi antincendi boschivi Campania: volontari Protezione Civile in formazione
È partito il primo ciclo di formazione per i volontari di Protezione Civile della Regione Campania che dovranno operare nei pattugliamenti antincendi boschivi. L’iniziativa, voluta dalla Protezione Civile regionale, ha l’obiettivo di fornire competenze specialistiche per prevenire e contrastare gli incendi che ogni estate minacciano l’ecosistema regionale.
Corso base di una settimana per diventare “guardiano del verde”
Il percorso formativo prevede un corso base intensivo di sette giorni al termine del quale i partecipanti otterranno l’attestato necessario per l’iscrizione alla sottosezione P – Pattugliamento e Incendi boschivi del Nucleo Comunale di Protezione Civile. Le lezioni, articolate tra teoria ed esercitazioni pratiche, coprono: riconoscimento dei focolai, tecniche di spegnimento, utilizzo di attrezzature specifiche, pronto intervento e coordinamento con Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine.
La parola del coordinatore regionale Zabatta
“Vedere tanti cittadini pronti a mettersi in gioco per difendere i nostri boschi riempie di orgoglio”, ha dichiarato il coordinatore regionale della Protezione Civile Campania, Giuseppe Zabatta. “L’entusiasmo dimostrato dai volontari si unisce alla professionalità degli istruttori, garantendo un livello di preparazione adeguato alle sfide che il cambiamento climatico impone.”
Perché i pattugliamenti antincendio sono cruciali in Campania
La regione vanta oltre 500.000 ettari di aree boschive, molte delle quali a rischio elevato per la vicinanza a centri abitati e alle reti viarie. Secondo i dati del Centro Nazionale Antincendi Boschivi del Corpo Forestale dello Stato, nel 2023 in Campania si sono registrati oltre 240 incendi che hanno interessato circa 1.800 ettari di vegetazione.
- Tempo medio di intervento: 18 minuti nelle aree pattugliate
- riduzione del 35% dei danni dove sono presenti squadre volontarie
- costo stimato per ettaro bruciato: 3.500 euro tra perdite ambientali e ricostruzione
Requisiti e prossimi step per i volontari
Per accedere al corso è necessario aver già conseguito la qualifica di volontario di Protezione Civile, essere in possesso del certificato medico di idoneità fisica nonché aver superato un modulo di formazione generale di 16 ore. Al termine del corso base, i nuovi “guardiani del verde” saranno inseriti in un servizio di rotazione estiva che prevede turni di pattugliamento nelle giornate a rischio, individuate dal bollettino antincendi della Protezione Civile regionale.
Prospettive future: fondi e nuove tecnologie
La Regione Campania ha stanziato 1,2 milioni di euro per il potenziamento delle squadre antincendio boschivi nel triennio 2024-2026. Una parte delle risorse sarà destinata all’acquisto di droni termici per la sorveglianza, dispositivi GPS di ultima generazione e idranti portatili ad alta pressione. L’obiettivo è triplicare la copertura territoriale, portando le squadre da 60 a 180 unità operative entro il 2025.
Le iscrizioni per il secondo ciclo di corsi, in programma a settembre, saranno aperte dal 15 luglio sul portale della Protezione Civile Campania. Con il cambiamento climatico che aumenta la frequenza e l’intensità degli incendi, la formazione di volontari qualificati rappresenta una forma di resilienza collettiva a tutela del patrimonio verde campano.
Lascia un commento