Incidente mortale a Roccapiemonte: muore a 17 anni Antonio Capaldo, strada provinciale Nocera-Roccapiemonte di nuovo teatro di tragedia
Antonio Capaldo, studente di 17 anni originario di Castel San Giorgio e residente a Roccapiemonte, ha perso la vita nella notte in un incidente stradale avvenuto lungo la Strada Provinciale Nocera-Roccapiemonte, nel tratto in località Casal. Il giovane, in sella al suo scooter, ha urto violentemente contro un palo della pubblica illuminazione ed è morto sul colpo.
Il dramma di Castel San Giorgio: la comunità piange Antonio
Il ragazzo era molto conosciuto e stimato nel suo paese d’origine, dove aveva frequentato le scuole medie e dove continuava a trascorrere gran parte del tempo con amici e parenti. Castel San Giorgio, paese simbolo dell’industria casearia campana, si trova ora a fare i conti con il dolore per la scomparsa di un ragazzo che rappresentava il futuro della comunità. I social si sono subito riempiti di messaggi di cordoglio, fotografie e ricordi condivisi da compagni di classe, professori e allenatori di calcio, sport che Antonio praticava con passione.
Dettagli dell’incidente: l’impatto fatale contro il palo
Secondo una prima ricostruzione degli agenti della Polizia Municipale di Roccapiemonte e dei Carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore, l’impatto si è verificato intorno alle 23:30 di mercoledì. Il 17enne viaggiava in direzione Roccapiemonte quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo a due ruote. L’urto contro il palo della luce è stato violentissimo: il scooter si è letteralmente spezzato in due, mentre il casco indossato dal ragazzo non ha evitato il tragico epilogo.
Indagini in corso: esami di laboratorio e testimonianze
Gli investigatori hanno disposto:
- l’accertamento tecnico sullo scooter per verificare eventuali anomalie meccaniche;
- l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona;
- l’esame autoptico per chiarire se il ragazzo abbia avuto un malore prima dell’impatto;
- la ricerca di eventuali testimoni che abbiano visto la dinamica dell’incidente.
Una strada provinciale insidiosa: tropce tragedie sulla Nocera-Roccapiemonte
La Strada Provinciale 22, che collega Nocera Inferiore a Roccapiemonte, è nota agli abitanti del territorio per la sua pericolosità: curve strette, fondo stradale dissestato in più punti e illuminazione carente sono alcuni dei problemi denunciati da anni da comitati di cittadini e associazioni. Negli ultimi cinque anni si contano almeno sette incidenti mortali, di cui tre coinvolgenti motociclisti under 25. L’ultimo precedente risale a ottobre 2023, quando un 21enne di Nocera Superiore perse la vita sempre in sella a uno scooter.
Le richieste di sicurezza: interventi immediati o nuovi lutti?
Il sindaco di Roccapiemonte, Paolo Poda, ha convocato per venerdì 14 giugno un tavolo tecnico con Provincia di Salerno, Anas e Forze dell’Ordine per «valutare interventi urgenti: aumento dei guardrail, nuova segnaletica orizzontale e verticale, riduzione del limite di velocità a 50 km/h su tutto il tratto». Intanto il consiglio comunale di Castel San Giorgio ha proclamato il lutto cittadino per sabato 15 giugno, giorno in cui si terranno i funerali di Antonio nella Chiesa di San Giorgio Martire.
Cordoglio e solidarietà: la provincia di Salerno unita nel dolore
Su tutta la provincia di Salerno si è diffusa un’ondata di cordoglio. Il presidente della Provincia, Franco Alfieri, ha espresso «profondo dolore e vicinanza alla famiglia Capaldo e all’intera comunità di Castel San Giorgio e Roccapiemonte». Anche il prefetto ha disposto l’invio di una corona d’alloro da parte del Governo. Le scuole superiori di Castel San Giorgio, Istituto “E. Fermi” e Liceo “G. Da Procida”, hanno organizzato per lunedì 17 giugno un incontro di preghiera e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale per gli studenti del territorio.
Antonio Capaldo lascia il padre Michele, la madre Maria e la sorella minore Giulia. Il suo ricordo vivrà nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. La sua morte, come quella di tanti giovani nelle strade campane, impone una riflessione seria e immediata sulla viabilità provinciale e sulla cultura della sicurezza che deve diventare priorità assoluta per istituzioni e cittadini.
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