Scafati promossa in Serie C, il sindaco Aliberti: «Ora tocca allo stadio»
Scafati torna in Serie C dopo 18 anni. Il Comune e la società festeggiano la promozione anticipata della Scafatese Calcio, dominatrice assoluta del campionato di Serie D. Il sindaco Pasquale Aliberti e il presidente Felice Romano – imprenditore di successo nel settore conserviero – hanno già tracciato la road-map del futuro: primo punto all’ordine del giorno, il restyling dello stadio comunale.
Una stagione da incorniciare: 30 vittorie e zero sconfitte
La Scafatese 1924 ha chiuso il girone I con 30 vittorie, 6 pareggi e zero sconfitte, il miglior attacco (82 reti) e la miglior difesa (15 gol subiti). Con 96 punti – 18 lunghezze di vantaggio sul secondo posto – la squadra gialloblù ha ottenuto la promozione a cinque giornate dal termine, il 2 aprile, battendo 3-0 il Sorrento davanti a 4.000 tifosi. È il primo club campano a salire in Serie C 2023-24.
Il progetto Romano: «Orgoglio e programmazione»
«Questa promozione è il frutto di un lavoro cominciato tre anni fa, quando abbiamo ripreso la società dal fallimento», ha dichiarato Felice Romano, patron della F.lli Romano S.r.l. e presidente onorario del club. «Abbiamo investito oltre 2 milioni di euro tra staff, settore giovanile, scuola calcio e prima squadra. Ora puntiamo a consolidarci in Serie C e a valorizzare i talenti del territorio».
Stadio comunale, la sfida da 5 milioni
Il Complesso Sportivo “Simonetta Lamberti”, meglio noto come stadio di Scafati, ha una capienza di 4.000 posti ma non è ancora omologato per la categoria professionistica. Il sindaco Aliberti ha già presentato un piano da 5 milioni di euro per:
- rifacimento del manto erboso a norma FIGC
- adeguamento degli spalti e barriere di sicurezza
- nuovo impianto di illuminazione (1.500 lux)
- spogliatoi e sala stampa a standard Serie C
- area hospitality e biglietteria elettronica
«Nei prossimi 60 giorni approveremo il progetto definitivo», ha garantito Aliberti. «Stiamo cercando fondi PNRR e sponsor privati per coprire l’80% dell’investimento. L’obiettivo è chiudere i lavori entro l’estate 2024».
Il tifo scafatese: «Sogno che diventa realtà»
Ultrà e famiglie hanno invaso piazza Municipio per celebrare la promozione. Il Scafatese Club 1924, principale gruppo organizzato, ha lanciato la campagna “Un abbonamento per la C”: oltre 2.000 tessere stadi già vendute a maggio. «Dopo quasi vent’anni torniamo a giocare contro Avellino, Benevento e Catanzaro», dice il capo-ultra Gennaro Sorrentino. «Meritiamo un impianto all’altezza».
Calendario estivo: ritiro e amichevoni di lusso
Il tecnico Francesco Cozza ha programmato il raduno per il 10 luglio a Castelvolturno, con stage a Perugia dal 24 al 4 agosto. In programma quattro amichevoli contro squadre di B (Ternana, Catanzaro) e C (Avellino, Juve Stabia). Il debutto in campionato è fissato per la terza domenica di settembre; il sorteggio il 21 agosto a Coverciano.
Serie C, cosa cambia: diritti tv e Fondo Solidarietà
La Lega Pro garantirà alla Scafatese circa 350.000 euro di contributi federali, più premi legati ai risultati e diritti tv streaming su Eleven Sports. Il club dovrà:
- Depositare una fideiussione da 350.000 euro
- Iscrivere la primavera al campionato nazionale
3>Rispettare il parametro economico di 2 milioni di budget
«Scafati non è più solo città della palla a spicchi», conclude il sindaco Aliberti. «Con la Serie C e il nuovo stadio puntiamo a diventare capitale dello sport campano».
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