Cantone nuovo procuratore Salerno: plenum Csm dà l’ok definitivo
Plenum Csm oggi: Cantone nominato a Salerno, Cannavale verso Nocera Inferiore
Il Consiglio Superiore della Magistratura ha appena chiuso il plenum convocato per le 10 di questa mattina formalizzando due passaggi chiave per la Procura di Salerno e per quella di Nocera Inferiore. Al centro dell’ordine del giorno figuravano la designazione di Raffaele Cantone al vertice della Procura della Repubblica di Salerno e il trasferimento di Giovanni Cannavale alla Procura di Nocera Inferiore. Decisioni che, pur già maturate nelle commissioni competenti, hanno ricevuto oggi il sigillo definitivo dell’assemblea plenaria.
La carriera di Raffaele Cantone: dal Napoli Football Club al vertice salernitano
Raffaele Cantone, 58 anni, napoletano, vanta un curriculum di assoluto rilievo. Magistrato dal 1991, ha iniziato la carriera al tribunale di Napoli, dove ha occupato ruoli di crescente responsabilità, distinguendosi per l’impegno nella lotta alla camorra e alla corruzione. Dal 1997 al 2001 è stato sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, affrontando inchieste di grande impatto sociale e mediatico.
Negli anni successivi ha ricoperto incarichi prestigiosi: direttore dell’Ufficio legislativo del ministero della Giustizia, consulente del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, dal 2014, commissario straordinario per la legalità e la trasparenza del Napoli Football Club in piena emergenza rinvii. Un profilo, quindi, che unisce profonda conoscenza del territorio campano, esperienza investigativa e sensibilità verso le tematiche di legalità e prevenzione.
Nuovi scenari per la giustizia salernitana
Il suo approdo alla Procura di Salerno arriva in un momento cruciale per la città e per l’intera provincia: l’ufficio guidato finora da Corradino Iacono è chiamato a gestire un carico di indagini e procedimenti in forte crescita, tra reati ambientali legati alla crisi del ciclo rifiuti, infiltrazioni malavitose nell’economia locale e nuove sfide legate al contrasto della corruzione amministrativa. Cantone sarà affiancato da un team di pm esperti, tra cui spiccano nomi già noti per inchieste di rilievo nazionale.
Fonti interne al Csm sottolineano come la designazione di Cantone rappresenti «una scelta coerente con la necessità di rafforzare l’azione penale su un territorio complesso e strategico per l’economia del Mezzogiorno».
Giovanni Cannavale: rebus Nocera Inferiore
Contestualmente, il collegio ha dato il via libera al trasferimento del dott. Giovanni Cannavale alla Procura di Nocera Inferiore. Cannavale, primario per anzianità di servizio e già impegnato in inchieste sul crimine organizzato, lascerà un ufficio di media grandezza per guidare una realtà più piccola, ma strategicamente importante nell’Agro nocerino-sarnese, zona storicamente sotto pressione delle cosche locali.
Prossimi passaggi e tempistiche ufficiali
Entrambi i provvedimenti, formalizzati come decreti presidenziali, saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. Cantone e Cannavale assumeranno servizio entro 30 giorni dall’insediamento, salvo proroghe motivate da esigenze di smaltimento dell’arretrato. Il Csm ha auspicato che «il passaggio dei vertici avvenga con la massima continuità operativa, a tutela dei cittadini e dell’efficienza del sistema giustiziario campano».
L’intera operazione è stata salutata dal mondo politico locale come «un segnale forte di attenzione alle esigenze del territorio» e da associazioni antimafia come «una nomina di alto profilo in grado di dare nuovo impulso alla lotta contro le ecomafie e la corruzione».
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