Battipaglia entra in “Destinazione Salerno”: nuova era per il turismo del Cilento
L’ingresso di Battipaglia nella DMO Destinazione Salerno: cambia il volto del turismo cilentano
Battipaglia si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia turistica. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Cecilia Francese, ha ufficializzato l’adesione alla Destination Management Organization (DMO) “Destinazione Salerno”, l’organismo strategico che coordina l’offerta turistica dell’intera provincia. L’annuncio arriva dopo settimane di confronto in cui è emersa l’esigenza di superare la promozione frammentata per puntare su un’identità territoriale unica.
Cos’è una DMO e perché il Comune ha scelto di aderire
Una DMO non è un ente burocratico, ma il “regista” del turismo contemporaneo: pianifica, finanzia e comunica l’intera destinazione invece di singoli “attrattori” isolati. In pratica, smette di vendere spiagge, monumenti o sentieri come prodotti separati e crea un racconto integrato che mescola natura, cultura, enogastronomia ed eventi.
Per Battipaglia l’adesione significa:
- entrare in un circuito promozionale già attivo sui mercati italiani ed esteri, con investimenti condivisi;
- accedere a bandi regionali e nazionali riservati ai territori che fanno sistema;
- ottenere supporto tecnico-specialistico in digital marketing, data intelligence e formazione degli operatori;
- rafforzare l’identità “food valley del Mozzarella di Bufala Campana DOP”, grazie al posizionamento nel brand Salerno/Cilento.
Il ruolo strategico della sindaca Francese
Cecilia Francese ha spiegato che «l’ingresso nella DMO non è un atto amministrativo di routine, ma una scelta di visione strategica». Secondo la prima cittadina, la città non può più permettersi di promuovere solo “pezzi” di territorio, ma deve valorizzare il connubio fra l’agro-biodiversità tipica di Battipaglia e le eccellenze del comprensorio salernitano, dal Cilento alla Costiera Amalfitana.
Destinazione Salerno: numeri e obiettivi del progetto
Fondata nel 2020, la DMO “Destinazione Salerno” coinvolge oggi 31 comuni per oltre 400 mila abitanti. Nel solo 2023 ha:
- partecipato a 12 fiere internazionali (tra cui TTG di Rimini e WTM di Londra);
- generato più di 85 mila pernottamenti aggiuntivi rispetto al 2022;
- investito 1,3 milioni di euro in campagne digitali su Google, Meta e TikTok;
- formato oltre 600 operatori turistici locali su storytelling e revenue management.
L’ingresso di Battipaglia amplierà il perimetro di azione verso le aree interne del Sele-Tanagro, aprendo nuove rotte escursionistiche fino al Parco Nazionale del Cilento.
I prossimi passi: calendario e iniziative
Entro giugno 2024 la DMO presenterà il nuovo Marketing Plan 2024-2026, che prevede:
- l’istituzione di 4 nuovi infopoint diffusi a Battipaglia, Eboli e Capaccio Paestum;
- la creazione di itinerari tematici dedicati alla Mozzarella, alle orchidee spontanee e al trekking urbano;
- una app gratuita con mappe offline, audioguide AR e coupon per le strutture partner.
Inoltre, Battipaglia ospiterà il road-show “Cilento Welcome Day” il 15 settembre 2024, evento dedicato a tour operator e travel blogger internazionali.
Il futuro è (finalmente) integrato
Con l’adesione alla DMO, Battipaglia abbandona l’isolamento promozionale e si inserisce in un ecosistema turistico che conta oggi oltre 5 milioni di presenze l’anno lungo la costa salernitana. L’obiettivo dichiarato è portare il territorio a rappresentare, entro il 2027, l’8 % del PIL locale grazie alla filiera turistica integrata. Una sfida ambiziosa, ma i primi tasselli – dalla governance condivisa agli investimenti mirati – sono già sul tavolo.
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