Cinghiali a Salerno: intervento notturno al Rione Petrosino per la sicurezza dei residenti
SALERNO – Una nuova incursione di cinghiali nel Rione Petrosino ha tenuto svegli per tutta la notte i volontari della Protezione Civile VVPSALERNO e della VO.P.I.. Le numerose segnalazioni dei residenti, impauriti dalla presenza degli ungulati in pieno centro urbano, hanno scatenato un’operazione lampo finalizzata a garantire sicurezza pubblica e tranquillità alla popolazione.
Segnalazioni e tempestivo intervento di Protezione Civile
Poco dopo la mezzanotte di mercoledì 12 giugno, sono arrivate decine di segnalazioni al numero unico di emergenza da parte di cittadini del Rione Petrosino. I residenti raccontavano di aver visto un branco di almeno cinque cinghiali aggirarsi tra le auto in sosta e i giardini condominiali. «È la terza volta in un mese – ha raccontato una donna – e adesso abbiamo paura anche per i bambini».
VVPSALERNO e VO.P.I. hanno così attivato, in sinergia con la Polizia Locale e il Reparto Caccia della Provincia, un piano di intervento rapido che ha richiesto più di quattro ore di lavoro. Soci di Protezione Civile in giubbe ad alta visibilità hanno perlustrato le vie limitrofe, mentre altri operatori hanno collocato barriere di transito provvisorie per evitare che gli animali potessero spingersi verso la trafficata via Irno.
Obiettivo: messa in sicurezza e supporto alla popolazione
L’operazione ha avuto tre priorità:
- Sicurezza dei residenti: chiusura temporanea di accessi secondari e invito alla popolazione a non uscire di casa;
- Monitoraggio: utilizzo di termocamere e droni per localizzare gli spostamenti dei cinghiali;
- Rimozione degli animali: cattura con gabbie-trappola e successivo trasferimento in un’area di riserva naturale alle falde del Monte Falerzio.
Alle 4:45 di mattina l’intervento si è concluso con la cattura di tre esemplari (due femmine adulte e un cinghialetto) e il rassicurante all-clear comunicato via altoparlante alle famiglie.
Interviste: la voce dei residenti
«Siamo grati ai volontari – dice Giovanni Ruggiero, presidente del comitato di quartiere – ma questa situazione va affrontata alla radice. Non possiamo vivere nella paura».
«La presenza dei cinghiali è un campanello d’allarme per l’ecosistema urbano – aggiunge la dott.ssa Lucia Di Meo, biologa ambientale – serve un piano di gestione sostenibile della fauna».
Cause e soluzioni: il fenomeno dei cinghiali in città
Secondo i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in Campania le segnalazioni di cinghiali nei centri urbani sono aumentate del 38 % negli ultimi due anni. Le possibili cause includono:
- Riduzione degli habitat naturali a causa di incendi e cementificazione;
- Scarsa raccolta differenziata dei rifiuti organici che attrae gli animali;
- Assenza di recinzioni a protezione delle aree verdi periurbane.
Le prossime iniziative dell’amministrazione comunale
L’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Antonio Bove, ha annunciato per la prossima settimana un tavolo tecnico con le associazioni venatorie, le cooperative agricole e le associazioni ambientaliste per concordare:
- Installazione di recinzioni wildlife-proof lungo le vie di transito;
- Potenziamento dei cassonetti anti-scasso nelle zone sensibili;
- Campagna informativa per la cittadinanza su comportamenti da tenere in caso di incontro con cinghiali.
Come comportarsi in caso di avvistamento
La Protezione Civile ricorda che, nel caso si avvisti un cinghiale:
- Non avvicinarsi né tentare di accarezzare o sfidare l’animale;
- Allontanarsi lentamente mantenendo la calma;
- Chiamare subito il numero unico di emergenza 112 o il centralino comunale 089-751111.
L’episodio del Rione Petrosino conferma l’importanza di una gestione integrata della fauna urbana e di un costante dialogo tra istituzioni, volontari e cittadini per garantire sicurezza, tutela ambientale e qualità della vita.
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