Nocera Inferiore, via libera al progetto della nuova strada sul binario dismesso
Nocera Inferiore compie un passo decisivo verso la rigenerazione urbana: la Giunta comunale ha approvato il 24 marzo 2026 il progetto esecutivo per la trasformazione dell’antico binario dismesso in un moderno asse stradale. L’intervento, destinato a cambiare il volto di un’area dismessa da decenni, rientra nel più ampio piano di riqualificazione cittadina targato strategia Nocera 2030.
Il progetto in dettaglio: da ferrovia a nuovo asse viario
Il tronco stradale “Binario dismesso” sorgerà sul tracciato dell’ex linea ferroviaria che attraversa il quartiere San Matteo, oggi interrata sotto strati di cemento e vegetazione infestante. L’opera, finanziata con fondi Pnrr-Missione 6 “Città e periferie”, prevede:
- una carreggiata larga 9 metri con doppia corsia
- piste ciclabili e marciapiedi separati da verde urbano
- parcheggi di scambio e colonnine per la ricarica elettrica
- illuminazione a led intelligente e videosorveglianza
Il costo complessivo si aggira sui 4,8 milioni di euro, di cui 3,1 erogati dal Ministero delle Infrastrutture e 1,7 cofinanziati dal Comune attraverso il Patto per il Sud.
Una città che guarda al futuro
“Recuperare l’area del binario dismesso significa restituire ai cittadini 2 ettari di territorio produttivo”, ha dichiarato il sindaco di Nocera Inferiore, Giovanni Maria Cuozzo, durante la conferenza stampa di presentazione del 25 marzo. L’amministrazione prevede che l’opera riduca del 20 % il traffico sulla vicina via Nazionale delle Puglie e crei oltre 50 posti di lavoro diretti nel cantiere, più altri 120 nell’indotto economico locale.
Le fasi di realizzazione
- Giugno 2026: appalto dei lavori
- Settembre 2026: avvio scavi e movimento terra
- Autunno 2027: posa dell’asfalto e arredo urbano
- Primavera 2028: inaugurazione e apertura al traffico
Benefici ambientali e sociali
Il nuovo tracciato sarà totalmente pedonabile e ciclabile, collegando il centro storico con il Parco urbano ex Cirio. L’intervento prevede inoltre la piantumazione di 250 alberi ad alto fusto e la realizzazione di una bioswale per la gestione delle acque piovane, riducendo l’isola di calore urbana e migliorando la qualità dell’aria. Secondo i dati dell’Arpac, si stima un calo del 15 % delle PM10 nella zona circostante.
Il binario che diventa simbolo
Per molti nocerini, il binario dismesso è un ricordo dell’epoca industriale; per le nuove generazioni diventerà un’infrastruttura smart. L’Amministrazione ha già lanciato un concorso di idee per un muralismo urbano che racconterà la storia della ferrovia e del tessuto produttivo locale. “Vogliamo che questa strada sia non solo un’arteria di collegamento, ma anche un museo a cielo aperto”, ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, Rosa Gaglione.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, Nocera Inferiore dimostra come la conversione di vecchie infrastrutture possa generare sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità ambientale. Il conto alla rovescia è iniziato: tra due anni il “binario dismesso” sarà la nuova porta d’accesso al futuro della città.
Lascia un commento