Sala Consilina: 20 anni di “La Bottega dell’Orefice” per la Salute Mentale
In occasione del ventesimo anniversario de “La Bottega dell’Orefice”, il Comune di Sala Consilina ha celebrato un evento significativo per la promozione della salute mentale e della cultura sociale in Vallo di Diano. Una giornata di riflessione e ringraziamento che ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori sanitari e rappresentanti del mondo cattolico.
L’evento: 20 anni di impegno per la salute psichica
La manifestazione, svoltasi nei giorni scorsi, ha evidenziato l’importanza di un percorso ventennale avviato per sostenere le persone con disagio mentale e le loro famiglie. “La Bottega dell’Orefice” è diventata nel tempo un punto di riferimento nel Sud Italia per l’inclusione sociale e la riabilitazione psichiatrica, offrendo laboratori terapeutici, corsi di formazione e momenti di confronto culturale.
La figura di Attilio De Lisa: infermiere, formatore e referente diocesano
Un operatore sanitario in prima linea
Al centro della cerimonia è emersa la figura di Attilio De Lisa, Cavaliere di Sanza, infermiere professionale e funzionario sanitario dell’ASL Salerno. Da sempre attento alle tematiche della salute mentale, De Lisa ha ricoperto il ruolo di Referente del Vescovo Mons. Antonio De Luca della Diocesi di Teggiano-Policastro per la Formazione della Cultura Sociale.
Un cattolico impegnato sul territorio
Praticante cattolico, De Lisa ha saputo coniugare professionalità sanitaria e sensibilità spirituale, promuovendo iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione del disagio psichico e sul valore della comunità. Nel corso dell’evento sono stati ricordati i suoi 20 anni di servizio dedicati all’assistenza, alla formazione e alla tutela delle persone più fragili.
Percorsi di inclusione e progetti futuri
La giornata ha visto la presentazione di nuovi progetti volti a rafforzare l’integrazione socio-lavorativa degli utenti dei servizi di salute mentale. Tra questi:
- Laboratori artigianali di falegnameria, ceramica e grafica per sviluppare competenze professionali;
- Percorsi di storytelling e scrittura creativa per la valorizzazione del vissuto personale;
- Collaborazioni con le scuole per prevenire lo stigma e promuovere la cultura del benessere psicologico.
Le autorità presenti e il messaggio del Vescovo
Hanno preso parte alla celebrazione il Sindaco di Sala Consilina, rappresentanti dell’ASL Salerno, associazioni di volontariato e famiglie degli utenti. In un messaggio letto durante la cerimonia, Mons. Antonio De Luca ha sottolineato che “la salute mentale è un bene comune che richiede l’impegno di tutta la società civile, delle istituzioni e delle comunità di fede”.
Prospettive: la sfida del prossimo decennio
Con l’attenzione sempre maggiore post-Covid alle tematiche psicologiche, “La Bottega dell’Orefice” si propone di ampliare la propria rete di collaborazioni con enti locali, università e mondo produttivo per costruire modelli di welfare di comunità. L’obiettivo è trasformare i 20 anni di esperienza in un futuro di innovazione e speranza per chi vive condizioni di vulnerabilità.
Sala Consilina, dunque, conferma il proprio ruolo di capofila nel Mezzogiorno nella promozione della salute mentale e dell’inclusione sociale, grazie al lavoro silenzioso ma determinante di professionisti come Attilio De Lisa e alle partnership solide con la Diocesi di Teggiano-Policastro.
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