Strisce blu a Sarno, Sirica (FdI): «No a parcheggi a pagamento senza piano di mobilità»
Parcheggi a pagamento in crescita, parcheggi gratuiti in calo: il caso Sarno
Le strisce blu continuano a moltiplicarsi nel centro di Sarno, ma manca ancora un piano organico di mobilità sostenibile. A denunciarlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Antonio Sirica, secondo cui l’amministrazione cittadina sta introducendo nuove aree a pagamento senza una visione d’insieme, penalizzando famiglie e lavoratori.
L’accusa: «Un aggravio di costi senza servizi alternativi»
«Siamo di fronte a un intervento spot che colpisce le tasche dei cittadini – afferma Sirica – senza che sia mai stato presentato un documento strategico su come migliorare la viabilità, incentivare il trasporto pubblico o creare parcheggi di scambio». Secondo il consigliere, la progressiva scomparsa degli spazi gratuiti sta trasformando Sarno in una città «accessibile solo a chi può permettersi di pagare», con un impatto pesante sulle famiglie numerose e sui pendolari.
Numeri alla mano: meno spazi gratis, più biglietti per multe
Da una ricognizione interna del gruppo consiliare FdI emerge che:
- oltre il 40 % dei parcheggi gratuiti in zona stazione e centro storico è stato convertito negli ultimi 24 mesi;
- la tariffa oraria media è passata da 0,80 € a 1,20 € negli ultimi due aumenti;
- le contravvenzioni per sosta selvatica sono aumentate del 35 % rispetto al 2022.
Le proposte di Fratelli d’Italia per una mobilità integrata
Sirica ha quindi illustrato le richieste ufficiali presentate in consiglio comunale:
- Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS): redazione entro 6 mesi, con il coinvolgimento di associazioni di categoria, commercianti e cittadini;
- Parcheggi di scambio: individuamento di aree dismesse da adibire a sosta gratuita in prossimità della tangenziale e della ferrovia;
- Navetta elettrica gratuita collegamento ogni 15′ tra stazione FS, ospedale e centro storico nelle ore di punta;
- Riduzione temporanea delle tariffe per residenti e lavoratori stagionali fino all’entrata in vigore del PUMS.
Reazioni e prossimi passi
L’assessore alla viabilità, Mario Esposito, ha annunciato un’audizione pubblica per il 18 luglio nella sala consiliare, promettendo la presentazione «di un documento preliminare» che in realtà giace nei cassetti dell’ente dalla scorsa primavera. Intanto i commercianti di corso Garibaldi e via Umberto I temono un calo di clientela: «Tra aumento dell’IVA e strisce blu, la gente preferisce andare nei centri commerciali fuori città», spiega Luisa Ruocco, presidente della Confesercenti locale.
Un’occasione di confronto per Sarno
Il rischio concreto è che Sarno perda appeal come destinazione di shopping e servizi, in favore di Nocera Inferiore o Scafati, dove alcuni parcheggi interrati sono ancora gratuiti per i residenti. Per questo Sirica ha chiesto «almeno un semestre di sospensione dei nuovi stalli a pagamento finché non sia chiaro dove i cittadini potranno lasciare l’auto in modo sicuro e economico».
L’appuntamento è dunque fissato per il consiglio comunale di giovedì 18 luglio, quando l’aula sarà chiamata a votare una mozione urgente per la congelamento delle nuove strisce blu. Una scelta politica che potrebbe ridisegnare la viabilità della Città dei Sarrastri e misurare la sensibilità dell’amministrazione verso le esigenze di chi, ogni giorno, deve vivere e lavorare a Sarno.
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