Treni in ritardo sulla Salerno-San Severino: pendolari bloccati, 5001 in 30 min di delay
Ritardi e caos in mattinata sulla linea regionale Salerno-San Severino
San Severino-Salerno, 27 giugno 2024 – Disagi all’alba per migliaia di pendolari campani. Il treno regionale 5001, previsto in partenza alle 8:22 dalla stazione di Mercato San Severino diretto a Salerno, è ripartito con mezz’ora di ritardo. Un’attesa infinita sul binario che ha mandato in tilt gli orari di lavoro e gli impegni di chi usa quotidianamente la tratta ferroviaria più congestionata della provincia.
Il crollo di informazioni: avviso solo via app alle 8:39
Alle 8:22, ore ufficiali della partenza prevista, il convoglio non si è mosso. I passeggeri hanno atteso 17 minuti interminabili prima di ricevere una comunicazione ufficiale — pubblicata esclusivamente sull’app Trenitalia alle 8:39 — che annunciava un “generico inconveniente tecnico sulla linea”. Nessun altoparlante, nessun personale di bordo a dare spiegazioni chiare, solo una notifica digitale.
Il problema: la scarsa trasparenza dei tempi di recupero. L’allerta non forniva stime di ripartenza né indicazioni su alternative di viaggio, lasciando i pendolari nella totale incertezza. Una situazione che, secondo le testimonianze raccolte sul posto, si è ripetuta più volte nel corso del 2024.
Impatti sulla tratta regionale: ritardi a catena e code sulle strade
L’interruzione del servizio ha provocato:
- ritardi a catena su altri 5 treni successivi in direzione Salerno, con puntuali ripercussioni anche sulla linea Napoli-Salerno;
- affollamento improvviso delle autolinee sostitutive Cotral, insufficienti a smaltire l’utenza;
- incremento del traffico veicolare sulla SS18: secondo la Polizia Stradale, code di oltre 4 km tra Vietri sul Mare e Salerno fra le 8:45 e le 9:15.
Le cause del disservizio: ancora un guasto all’infrastruttura
Fonti interne di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) parlano di un malfunzionamento al sistema di segnalamento nella zona di Baronissi. L’intervento dei tecnici, iniziato alle 7:55, ha richiesto il blocco temporaneo del traffico per consentire verifiche di sicurezza. Un problema tecnico che, seppur necessario, non è stato accompagnato da piani di emergenza comunicativi adeguati per i viaggiatori.
La voce dei pendolari: “Serve chiarezza e prevenzione”
Maria Rosaria Ferraro, rappresentante del Comitato Pendolari Salerno-San Severino, non le manda a dire:
“Siamo stufi di ricevere avvisi vaghi e ritardi quotidiani. Chiediamo a Trenitalia e RFI un piano di investimenti serio sulla linea e un servizio di informazione tempestivo.”
I dati del primo semestre 2024 confermano il malcontento: sulla tratta San Severino-Salerno sono stati registrati oltre 180 ritardi superiori ai 15 minuti, con picchi del 40% durante i mesi di maggio e giugno. Il 72% dei viaggiatori dichiara di aver subito almeno 3 disservizi alla settimana.
Le prospettive: interventi in arrivo, ma i tempi restano incerti
L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Strazzullo, ha annunciato un piano di manutenzione straordinaria da 12 milioni di euro che partirà a settembre 2024. Gli interventi prevedono:
- ammodernamento della cabina di comando di Mercato San Severino;
- rinnovo binari e apparati di sicurezza lungo 18 km di linea;
- introduzione di un sistema di infomobilità real-time dedicato ai pendolari.
Tuttavia, i lavori comporteranno limitazioni notturne al traffico per almeno 6 mesi. Una prospettiva che, se da un lato garantisce un futuro più stabile, dall’altro rischia di peggiorare la situazione a breve termine.
Cosa fare in caso di nuovi disservizi
- Monitorare costantemente l’app ufficiale Trenitalia o il sito viaggiatreno.it per aggiornamenti in tempo reale;
- Richiedere il rimborso del biglietto in caso di ritardo superiore ai 30 minuti attraverso il modulo online entro 12 mesi;
- Segnalare l’evento al numero verde 800 892 021 per raccogliere dati utili al comitato pendolari e alle istituzioni.
La linea San Severino-Salerno resta un’arteria fondamentale per il territorio campano. Dalla sua efficienza dipende la qualità della vita di migliaia di lavoratori e studenti. Fino a quando i lavori non saranno completati, è fondamentale che Trenitalia e RFI rafforzino il servizio di assistenza e la comunicazione trasparente ai viaggiatori.
Lascia un commento