Capaccio Paestum: bombe carta esplodono nella zona archeologica, colpiti locali della movida
Cronaca dell’attacco all’alba nel Parco di Paestum
Un loud esplosione all’alba ha svegliato i residenti di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Intorno alle 5.30 di questa mattina, due bombe carta rudimentali sono deflagrate davanti a due rinomati esercizi commerciali situati a pochi passi dallo scavo archeologico dell’antica Poseidonia.
I locali colpiti: Il Calice e Le Tavernelle
Il Calice, storica vineria-osteria di via Tavernelle, e Le Tavernelle, ristorante pizzeria adiacente, sono entrambi gestiti dalla famiglia Tabano, da decenni punto di riferimento nella ristorazione e nella movida capaccese. Le esplosioni hanno:
- frantumato vetrine e insegne;
- danneggiato due bar adiacenti per il riverbero delle deflagrazioni;
- costretto la chiusura temporanea dei locali per accertamenti tecnici.
Indagini: ipotesi e primo sopralluogo dei carabinieri
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli e della Stazione di Capaccio Scalo, supportati dagli artificieri del Reparto Operativo di Salerno. Le ipotesi al vaglio degli investigatori sono:
- Intimidazione di matrice economica, vista la visibilità dei Tabano nel settore turistico-ristorativo.
- Atti intimidatori legati alla movida paestana, da sempre crocevia di turisti e giovani durante la stagione estiva.
- Regolamenti di conti interni a una catena di forniture locali.
I militari stanno visionando le telecamere di sicurezza private e del sistema di videosorveglianza comunale per ricostruire la dinamica e identificare i possibili autori.
Il contesto: Capaccio Paestum e il turismo nel Parco Archeologico
Capaccio Paestum è il comune-entrata del Parco Archeologico di Paestum, meta di oltre 600.000 visitatori all’anno. Il borgo, a ridosso dei templi dorici del V secolo a.C., vive un’intensa stagione turistica che si concentra su:
- escursioni guidate ai siti UNESCO;
- degustazione di mozzarella di bufala campana DOP;
- serate musicali e aperitivi negli esercizi di via Tavernelle e piazza Europa.
La famiglia Tabano, oltre a Il Calice e Le Tavernelle, gestisce anche un agriturismo e un bed & breakfast, rendendo il gruppo un player chiave dell’incoming locale.
Le reazioni: sindaco e imprenditori chiedono sicurezza
Il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha espresso “ferma condanna per un gesto vile e intimidatorio che colpisce il cuore pulsante dell’economia turistica del nostro territorio”. Palumbo ha convocato per domani una riunione d’emergenza con prefetto, forze dell’ordine e rappresentanti di Confcommercio per rafforzare i dispositivi di sicurezza nella zona archeologica.
Francesco Tabano, titolare dei locali colpiti, ha dichiarato: “Siamo scioccati ma non ci faremo intimidire. Il nostro impegno per valorizzare Paestum continua, e contiamo sul lavoro delle istituzioni per garantire serenità a turisti e residenti.”
Quanto costa alla collettività un atto intimidatorio in zona archeologica
Ogni giorno di chiusura forzata dei due locali significa:
- circa 8.000 euro di fatturato mancato in piena stagione estiva;
- perdita di 30 posti di lavoro temporanei stagionali;
- reputazione internazionale a rischio, visto che Il Calice e Le Tavernelle figurano nelle guide turistiche straniere dedicate al Cilento.
L’assessore al Turismo del Comune, Lucia Ottaiano, ha annunciato un finanziamento emergenziale di 20.000 euro per interventi rapidi di ripristino e potenziamento degli impianti di videosorveglianza.
Sicurezza e prospettive: l’estate 2024 di Capaccio Paestum
Nonostante l’episodio, le prenotazioni nei B&B e negli agriturismi di Capaccio Paestum restano in crescita del +12 % rispetto al 2023. L’Amministrazione comunale ha già previsto:
- un incremento delle pattuglie miste Carabinieri-Polizia Locale nelle ore notturne;
- l’installazione di nuove telecamere a circuito chiuso ad alta definizione lungo via Tavernelle;
- incontri mensili con gli operatori della ristorazione per monitorare criticità e prevenire nuovi atti intimidatori.
Le associazioni di categoria, nel frattempo, hanno lanciato l’hashtag #PaestumNonSiFerma sui social per rassicurare visitatori italiani e stranieri che il Cilento resta una destinazione sicura, accogliente e pronta a festeggiare un’estate 2024 da record.
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