Incendio Pontecagnano Faiano: casetta su ruote distrutta, vigili del fuoco salvano la zona
Incendio via Marco Polo: casetta su ruote in fiamme a Pontecagnano Faiano, paura serale ma nessun ferito
Un rogo improvviso ha scosso la serata di Pontecagnano Faiano, in via Marco Polo (zona industriale adiacente al casello A2 di Salerno), dove poco dopo le 20:30 di mercoledì sera sono divampate le fiamme che hanno completamente distrutto una casetta su ruote parcheggiata. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Salerno ha evitato che il fuoco si propagasse ad altri veicoli e al vicino opificio, salvando potenzialmente vite umane e limitando i danni strutturali all’area circostante.
La sequenza dei fatti
Tutto è iniziato quando una donna, residente nella zona, stava rientrando a casa a piedi e ha notato un denso fumo nero provenire da un piccolo edificio mobile parcheggiato sul marciapiede. La passante ha immediatamente allertato il 115 con il proprio smartphone, indicando la posizione precisa dell’incendio lungo via Marco Polo, arteria che collega il centro di Pontecagnano con la zona artigianale di località Piano di Croce.
L’intervento dei vigili del fuoco
Due squadre del distaccamento di Salerno (complessivamente 8 pompieri) sono giunte sul posto entro 8 minuti dall’allarme, utilizzando un’autopompa serbatoio e un furgone tecnico. L’accesso alla strada è stato facilitato dal traffico serale ridotto di mercoledì, giorno di chiusura di molte attività artigianali. I caschi rossi hanno:
- Delimitato l’area in sicurezza per impedire avvicinamenti da parte di curiosi;
- Sprigionato schiuma resistente all’idrocarburi per domare rapidamente il fronte principale;
- Raffreddato la scocca rimanente dell’abitazione mobile per evitare re-ignizioni;
- Controllato la tensione elettrica della linea stradale sottostante, isolando temporaneamente il contatore pubblico.
Il rogo è stato dichiarato domato definitivamente alle 21:05; tuttavia la casetta su ruote – di circa 4,5 metri di lunghezza e costruita in lamiera e leggero compensato – è risultata completamente distrutta. I danni economici al proprietario si aggirano, secondo una prima stima dei pompieri, intorno ai 10.000 euro (valore commerciale del mezzo più gli arredi interni).
Cause ancora da accertare
Il Nucleo investigativo dei vigili del fuoco ha avviato indagini di laboratorio per stabilire l’origine del focoso. Le ipotesi preliminari includono:
- Un corto circuito all’impianto elettrico individuale della casetta, alimentato da un carrellato autonomo;
- Un focolaio accidentale causato da un mozzicone di sigaretta o da rifiuti malamente smaltiti vicino all’abitazione mobile;
- La possibilità non ancora esclusa di un atto doloso, tenuto conto di alcune minacce verbali contestate dal proprietario nei confronti di ignoti (come emerso dalla testimonianza acquisita sul posto).
I tecnici stanno analizzando i reperti di scocca e la registrazione delle telecamere di sorveglianza dell’officina meccanica prospiciente la via.
Sicurezza urbana: il punto dopo l’emergenza
L’amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano, attraverso l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Lettieri, ha annunciato un incontro con i vertici provinciali dei vigili del fuoco per rivedere il Piano di emergenza comunale e rafforzare la prevenzione antincendio nelle aree artigianali. «Dopo il grave episodio di via Marco Polo – ha dichiarato Lettieri – intensificheremo i controlli su camper e casette su ruote in sosta abusiva, oltre a installare ulteriori idranti stradali e sensori termici».
L’incendio, sebbene abbia causato esclusivamente danni materiali e nessun ferito, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza sismica e antincendio delle strutture mobili presenti in aree a elevata densità di attività, un tema sempre più caldo nel Salernitano dopo gli episodi simili verificatisi a Bellizzi lo scorso anno.
Prossimi aggiornamenti al termine delle perizie ufficiali, previste entro 10 giorni.
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