Riqualificazione Museo Archeologico Nocera: 200mila euro per digitalizzazione e sostenibilità
Il Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino di Nocera Inferiore è pronto a un cambiamento epocale. Con la pubblicazione del Decreto del Presidente della Provincia f.f. n. 44 del 26 marzo, la struttura entra nella fase operativa del progetto “ArtMuseum”, un piano da 200 mila euro che promette di rivoluzionare l’esperienza di visita attraverso digitalizzazione, sostenibilità e accessibilità.
Che cos’è “ArtMuseum” e quali sono gli obiettivi
«ArtMuseum non è solo un restyling: è una vera e propria trasformazione culturale», spiega la Provincia di Salerno. Il progetto si basa su tre pilastri fondamentali:
- Digitalizzazione: creazione di percorsi interattivi, totem touch-screen e realtà aumentata per raccontare i reperti in modo coinvolgente.
- Sostenibilità ambientale: riqualificazione energetica dell’edificio, installazione di pannelli fotovoltaici e illuminazione a LED.
- Accessibilità universale: superamento delle barriere architettoniche e introduzione di supporti multilingua per turisti e persone con disabilità sensoriale.
Il contesto: dal 2019 a oggi
La strada per questa nuova fase è iniziata già durante la scorsa consiliatura con interventi di manutenzione ordinaria (nuovi pavimenti, tinteggiature, controllo delle infiltrazioni) che hanno assicurato la messa in sicurezza degli spazi. «Grazie a quei lavori, oggi possiamo concentrarci sulla valorizzazione del patrimonio e sulla fruizione digitale», sottolineano gli uffici provinciali.
Cronologia sintetica degli interventi
- 2019-2021: Manutenzione ordinaria (finiture, impianti di sicurezza).
- 26 marzo 2024: Decreto n. 44 dà il via libera operativo ad ArtMuseum.
- Estate 2024: Partenza gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.
- 2025: Inaugurazione dei nuovi spazi digitali e accoglienza del pubblico.
Perché è importante per il territorio
Il Museo Archeologico Provinciale di Nocera Inferiore custodisce reperti pre-romani, romani e tardo-antichi provenienti dall’Agro Nocerino-Sarnese. Con più di 5 mila pezzi catalogati e una media di 20 mila visitatori annui, la struttura è un polo fondamentale per la cultura campana. L’upgrade digitale attirerà scolaresche, turisti e appassionati, stimolando l’intera filiera economica locale: artigianato, ristorazione, ospitalità.
Come sarà la nuova esperienza di visita
Entrando nel museo, i visitatori troveranno:
- App gratuita in italiano, inglese e tedesco con guida audio e ricostruzioni 3D.
- Realtà aumentata: basterà inquadrare un reperti con lo smartphone per vederlo “rivivere” nel suo contesto storico.
- Stazioni interattive dove poter manipolare virtualmente anfore, monete e mosaici.
- Sala immersive: video-mapping a 360° che ricostruisce la vita quotidiana di Nuceria Alfaterna.
Prossimi passi e tempi certi
Nelle prossime otto settimane la Provincia di Salerno bandirà la gara d’appalto per selezionare il general contractor che gestirà progettazione esecutiva, fornitura di hardware/software e messa in opera. «L’obiettivo è tagliare il nastro entro l’estate 2025», anticipa il presidente facente funzioni. «Vogliamo regalare al territorio un museo che sia punto di riferimento culturale e motore di sviluppo economico».
Con ArtMuseum, l’antica Nuceria Alfaterna si prepara a parlare il linguaggio del futuro: un viaggio nel passato reso possibile dalla tecnologia più avanzata, per un’esperienza culturale senza precedenti nel cuore dell’Agro Nocerino.
Lascia un commento