Scandalo clinica Salerno: Nursind denuncia abusi, 2 medici sospesi e sequestri
Scandalo clinica Salerno: Nursind denuncia abusi, 2 medici sospesi e sequestri
Salerno – Un’indagine giudiziaria in corso che ha già portato due medici alla sospensione per 12 mesi e un terzo professionista sottoposto a sequestro patrimoniale sta scuotendo il mondo sanitario campano. A lanciare l’allarme è il Nursind provinciale di Salerno, il sindacato delle professioni infermieristiche, che chiede “chiarezza immediata” su quanto emerso in una clinica privata convenzionata del territorio salernitano.
Cosa è successo: le accuse ufficiali
Secondo le prime informazioni trapelate dagli investigatori, i tre professionisti sono finiti nel mirino della Procura per:
- Interventi chirurgici eseguiti senza autorizzazione da parte dell’autorità sanitaria competente;
- Cartelle cliniche incomplete o contenenti indicazioni non veritiere, con il rischio di compromettere la sicurezza dei pazienti;
- Addebiti di fatturazione illecita verso il Sistema Sanitario Nazionale, per prestazioni mai realmente erogate.
I magistrati, coordinate dal procuratore aggiunto —nome omissis per motivi legali—, hanno disposto i provvedimenti restrittivi all’inizio di questa settimana. Le perquisizioni hanno riguardato sia gli ambulatori della struttura che le abitazioni dei sanitari indagati, dove sono stati sequestrati documenti clinici e supporti informatici.
La voce del Nursind: “Serve trasparenza per tutelare pazienti e operatori onesti”
Il Nursind Salerno, tramite il segretario provinciale Mario De Santis, ha diramato una nota stampa nella quale esprime “forte preoccupazione” per l’immagine che la vicenda potrebbe far emergere dell’intero comparto sanitario provinciale.
“Non si può tollerare che pochi elementi screditino centinaia di medici, infermieri e tecnici che ogni giorno lavorano con professionalità e dedizione. Chiediamo che le istituzioni regionali e l’ASL di Salerno aprano immediatamente un tavolo di confronto trasparente per chiarire la portata dell’inchiesta e garantire la continuità assistenziale ai pazienti coinvolti”, ha dichiarato De Santis.
Impatto sui pazienti: rischi di interruzione delle cure
La clinica, che opera nel campo della chirurgia ambulatoriale e specialistica, conta oltre 3.000 accessi l’anno. Il timore dell’associazione sindacale è che l’indeterminazione sul futuro della struttura possa tradursi in:
- Slittamento di interventi già programmati;
- Difficoltà nel recupero delle cartelle cliniche per eventuali contenziosi;
- Perdita di fiducia nei servizi sanitari privati convenzionati.
Le prossime tappe dell’inchiesta
I magistrati hanno fissato a febbraio 2024 l’udienza preliminare per decidere il rinvio a giudizio degli indagati. Intanto, l’ASL Salerno ha avviato una verifica ispettiva straordinaria su tutte le attività della struttura, dalla gestione dei rifiuti ospedalieri alla tracciabilità dei dispositivi medici.
Non è escluso che l’indagine si estenda ad altri sanitari o collaboratori esterni, qualora emergessero ulteriori anomalie nei controlli incrociati con i dati regionali di spesa sanitaria.
Come tutelarsi: i diritti dei pazienti
Il Nursind ricorda che chiunque abbia subito un pregiudizio può:
- Rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico (URP) dell’ASL Salerno;
- Presentare reclamo al Corecom Campania per richiedere il risarcimento dei danni;
- Consultare gratuitamente il proprio fascicolo sanitario regionale su www.soresa.it per verificare eventuali discrepanze.
“La sanità privata è parte integrante del nostro sistema e può dare risposte efficaci, ma la legalità è imprescindibile”, conclude De Santis. “Per questo invitiamo le istituzioni a intervenire con misure urgenti e a comunicare in modo chiaro con cittadini e lavoratori.”
L’inchiesta è ancora in una fase delicata: resta da capire se la vicenda resterà circoscritta ai tre professionisti indagati oppure se coinvolgerà vertici e società di gestione della clinica. Di certo, la comunità salernitana attende risposte rapide per salvaguardare la qualità dell’assistenza e la reputazione del servizio sanitario locale.
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