Bilancio Campania 2026-2028: via libera definitivo, Cuofano «passaggio strategico per il futuro»
Il Consiglio regionale della Campania ha dato l’ok definitivo al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e alla legge di stabilità 2026, strumenti che definiranno le priorità di spesa e lo sviluppo socio-economico del territorio nei prossimi tre anni. Il provvedimento, varato con l’ampia convergenza delle forze di maggioranza, è stato accompagnato da un’intensa seduta in Aula e da interventi di numerosi esponenti regionali. Tra questi, il consigliere Giovanni Maria Cuofano, che ha seguito l’iter sin dalle prime bozze e ne ha ricordato l’importanza strategica.
Un «passaggio fondamentale» per la macchina amministrativa
“Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere operative le attività della Regione – ha dichiarato Cuofano – perché finalmente potremo finanziare progetti concreti, garantire servizi essenziali e rafforzare gli interventi di coesione sociale”. L’esponente ha sottolineato come il documento finanziario sia stato costruito “con un approccio rigoroso ma anche lungimirante, capace di coniugare la sostenibilità dei conti pubblici con le esigenze di crescita del territorio”.
Punti chiave del bilancio Campania 2026-2028
Il budget pluriennale fissa gli obiettivi di spesa fino al 2028 e contempla:
- Investimenti in sanità per migliorare l’offerta territoriale e ridurre le liste d’attesa.
- Supporto al sistema produttivo, con incentivi per Pmi e fondi per la transizione ecologica.
- Coesione sociale, attraverso il rafforzamento dei trasporti pubblici e il sostegno alle politiche abitative.
- Competitività dei giovani, con un piano straordinario per la scuola, l’università e il lavoro.
La legge di stabilità 2026: subito 186 milioni di copertura
La legge di stabilità 2026, approvata contestualmente, assicura da subito 186 milioni di euro di risorse fresche. Le coperture sono state individuate “senza aumentare la pressione fiscale – spiegano gli uffici del presidente Vincenzo De Luca – grazie a un’efficiente riorganizzazione dei capitoli e al recupero di fondi europei non ancora utilizzati”.
Accordi politici e tempi di attuazione
L’approvazione è arrivata dopo un confronto serrato con i gruppi di maggioranza – Pd, M5s, Alleanza Verdi-Sinistra e civiche – che ha portato a una manovra “inoltrata, non blindata”, secondo il vicepresidente con delega al Bilancio, Fulvio Bonavitacola. Entro 60 giorni, la Giunta dovrà trasmettere al Consiglio il Piano esecutivo di gestione che dettaglierà progetti, cronoprogrammi e indicatori di risultato.
Prospettive future: tra rischi e opportunità
Il contesto resta complesso: il Patto di stabilità interno impone tetti rigidi, mentre l’inflazione e il caro-energia possono erodere le disponibilità. Tuttavia, Cuofano è ottimista: “Abbiamo costruito un documento flessibile, con margini di manovra che ci permetteranno di intercettare ulteriori finanziamenti nazionali ed europei, a partire dal PNRR e dal Piano di coesione”. L’auspicio, conclude il consigliere, è “che il bilancio 2026-2028 diventi il motore di una Campania più competitiva, equa e sostenibile”.
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