Ceramica Vietri, evento storico al Ministero: Igp sempre più vicina
La tradizione secolare della ceramica di Vietri sul Mare è approdata oggi nella prestigiosa sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, nel corso dell’evento “Tutela e valorizzazione della ceramica di Vietri sul Mare”. Un passaggio fondamentale verso l’ottenimento del marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta), riconoscimento atteso da anni e che rappresenta un traguardo strategico per l’intera economia locale.
Tappa cruciale verso la certificazione Igp
Nel Salone degli Arazzi del Ministero, si è svolto il tavolo tecnico che ha visto coinvolti vertici istituzionali, rappresentanti del comparto produttivo campano e associazioni di categoria. L’obiettivo: accelerare le procedure di registrazione dell’Igp “Ceramica di Vietri sul Mare”, avviata ufficialmente nel 2021 e oggi prossima alla conclusione.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto in apertura, ha sottolineato l’importanza di «coniugare identità territoriale, eccellenza artigianale e competitività di sistema» per rendere il brand Vietri un volano di filiera per il Mezzogiorno.
De Simone: «È un giorno che resterà negli annali»
Il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, ha definito la giornata «storica per la nostra ceramica». Dopo aver ringraziato i tecnici e gli artigiani che hanno lavorato al dossier, ha aggiunto: «Il marchio Igp garantirà trasparenza d’origine, tutela del consumatore e competitività internazionale. È un risultato che premia generazioni di mastri ceramisti».
Perché l’Igp cambierà il futuro della ceramica vietrese
L’Indicazione Geografica Protetta, disciplinata dal Regolamento europeo n. 1151/2012, aggiunge valore a un prodotto già esportato in oltre 60 Paesi. Le stime di Confartigianato Salerno indicano che:
- Il fatturato del comparto potrebbe crescere del 25-30% nei primi tre anni dopo il riconoscimento;
- Si prevedono 200 nuovi posti di lavoro fra artigiani, designer e figure commerciali;
- Il prezzo medio di vendita potrebbe aumentare fino al 18%, grazie alla tracciabilità e qualità certificata.
Il protocollo siglato
Alla fine dei lavori è stato firmato un protocollo d’intesa fra:
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione generale Tutela e valorizzazione delle produzioni di qualità;
- Regione Campania – Assessorato Attività Produttive;
- Comune di Vietri sul Mare;
- Associazione Ceramisti Vietresi e Confartigianato Salerno.
L’accordo impegna le parti a:
- definire entro 60 giorni il disciplinare di produzione definitivo;
- avviare campagne promozionali sui mercati Ue ed extra-Ue;
- istituire un Osservatorio economico per monitorare l’impatto sociale e occupazionale dell’Igp.
Un patrimonio UNESCO in divenire
La ceramica vietrese, con i suoi motivi marini, colori mediterranei e tecniche tramandate dal XVI secolo, è già candidata a entrare nel catalogo del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. Il riconoscimento Igp rappresenta quindi un primo, fondamentale tassello di un più ampio progetto di tutela e promozione del Made in Italy.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 luglio, quando il dossier finale sarà trasmesso alla Commissione europea. Se la procedura rimarrà nei tempi previsti, la Ceramica di Vietri sul Mare potrebbe ottenere l’Igp entro la fine del 2024, regalando alla Costiera Amalfitana un nuovo capitolo di eccellenza artigianale.
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