Daspo di un anno a tifoso del Crotone: sputò verso calciatore della Salernitana
La Questura di Crotone emette il provvedimento dopo l’episodio avvenuto al termine di Crotone-Salernitana
L’odio da stadio oltrepassa i limiti e la Questura di Crotone interviene con un provvedimento senza precedenti: un anno di DASPO (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) per un tifoso rossoblù, ritenuto autore materiale di un gesto gravemente offensivo ai danni di un calciatore della Salernitana. L’episodio, avvenuto nel post-partita di Crotone-Salernitana disputata due settimane fa, sta ora ricevendo un seguito disciplinare che manda un chiaro segnale alla tifoseria italiana.
L’episodio: sputo verso la panchina granata
Dopo il triplice fischio, mentre i giocatori della Salernitana si avviavano verso il tunnel degli spogliatoi, un tifoso calabrese si è avvicinato alla panchina ospite e, in preda all’ira sportiva, ha sputato in direzione di un calciatore granata. Le immagini a circuito chiuso e le testimonianze raccolte dagli steward hanno permesso di identificarlo in pochissimo tempo. Il provvedimento, emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura, viola l’articolo 6 della Legge 401/1989 che sanziona i comportamenti violenti o intimidatori all’interno degli impianti sportivi.
Le conseguenze sul piano sportivo
L’episodio non è rimasto senza eco sul terreno di gioco. Il Comitato Regionale Calabria della FIGC ha aperto una procedura d’inchiesta nei confronti della società FC Crotone, che potrebbe incorrere in una multa sino a 50 mila euro e in un’eventuale chiusura parziale dello stadio “Ezio Scida”. Il regolamento prevede infatti la responsabilità oggettiva delle società per gli atti illeciti posti in essere dai propri sostenitori.
La risposta delle società
- FC Crotone: «Condanniamo fermamente ogni forma di violenza verbale o fisica. Collaboriamo con le forze dell’ordine per individuare gli estremisti e tutelare le famiglie che vengono allo stadio.»
- US Salernitana: «Siamo vicini al nostro calciatore e ringraziamo la Questura per la tempestività. Lo sport deve essere un momento di passione, non di odio.»
Statistiche e trend sui Daspo in Italia
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2023 sono stati emessi in Italia oltre 1.200 Daspo, in crescita del +18% rispetto al 2022. La Calabria figura al quarto posto per numero di provvedimenti, dietro a Lombardia, Lazio e Campania. Gli episodi più comuni restano lancio di oggetti, ingiurie e minacce, ma casi di violenza fisica diretta come quello di Crotone stanno crescendo in modo allarmante.
Cosa prevede il Daspo di un anno
- Divieto assoluto di accedere a qualsiasi manifestazione sportiva (calcio, basket, volley) per 365 giorni.
- Obbligo di firma presso il Commissariato di competenza ogni domenica di campionato.
- Pena accessoria di € 1.000 in caso di violazione.
- Possibilità di ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 30 giorni.
Il messaggio delle istituzioni
Il Questore di Crotone, dott. Giuseppe Cannizzaro, ha dichiarato: «Lo striscione della legalità va esposto ogni volta che serve. Il Daspo non è solo una sanzione, ma un monito per chi pensa di poter violare le regole del vivere civile.»
Con un campionato ancora aperto su entrambi i front
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