Masterplan Agro Nocerino Sarnese: ok dei 13 sindaci, via libera alla programmazione 2026-2030
Vertice decisivo a Nocera Inferiore: sindaci e Regione siglano l’accordo sul nuovo Masterplan Agro Nocerino Sarnese
Nel cuore del Sarnese, l’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore ha ospitato oggi, 26 marzo 2026, il tavolo tecnico-politico più atteso dell’anno: sindaci, assessori regionali e tecnici della Regione Campania hanno dato il via libera definitivo al nuovo Masterplan dell’Agro Nocerino Sarnese, il documento strategico che orienterà sviluppo, agricoltura e turismo fino al 2030.
13 Comuni a confronto: un fronte compatto per il futuro del comprensorio
Alla riunione hanno preso parte in prima persona i primi cittadini dei 13 comuni coinvolti: Nocera Inferiore e Nocera Superiore, Pagani, Sarno, Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Scafati, Roccapiemonte, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Cava de’ Tirreni, Corbara e Tramonti. Per oltre due ore, intorno al tavolo tecnico guidato dal dirigente regionale ing. Lucia Ferraro, sono state analizzate nel dettaglio le linee di indirizzo che guideranno investimenti per oltre 120 milioni di euro nel quinquennio 2026-2030.
Infrastrutture, agricoltura e turismo: le tre leve del piano
Il Masterplan, redatto secondo le linee guida europee della NextGenerationEU, punta su un triplice binario di sviluppo:
- Infrastrutture resilienti: 40 km di reti irrigue digitalizzate, interventi di mitigazione del rischio idrogeologico sul bacino del Sarno e nuovi collegamenti ciclopedonali fra i paesi.
- Agricoltura 4.0: accordi di filiera per pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte di Agerola e agrumi IGP, con incentivi fino al 70% per le imprese che adottano tecnologie a basso impatto ambientale.
- Turismo esperienziale: creazione di 10 itinerari slow fra aree archeologiche e borghi rurali, potenziamento della dorsale “Strada del Gusto del Sarnese” e digitalizzazione dei musei territoriali.
Le parole dei protagonisti
«Oggi abbiamo chiuso il capitolo delle dichiarazioni di intenti e aperto quello dei progetti cantierabili», ha dichiarato il sindaco di Nocera Inferiore Mario Canfora, che ha ospitato l’incontro. «I 120 milioni stanziati dalla Regione non sono solo numeri: saranno opere visibili entro 36 mesi, a partire dal nuovo depuratore integrato di San Marzano».
Dall’altro lato del tavolo, l’assessore regionale all’Agricoltura Gennaro Saiello ha aggiunto: «L’Agro Nocerino Sarnese è un laboratorio nazionale di innovazione rurale. Con questo Masterplan mettiamo al centro i giovani e le imprese, lasciando da parte logiche assistenziali».
Prossimi passi: entro luglio il bando da 20 milioni per le imprese
Il cronoprogramma prevede ora:
- 30 aprile 2026: pubblicazione sul BURC della delibera di approvazione definitiva del Masterplan.
- 15 giugno 2026: apertura del tavolo tecnico permanentemente aggiornato con rappresentanze di imprese, associazioni di categoria e università (Federico II e Università di Salerno).
- 20 luglio 2026: lancio del primo bando da 20 milioni di euro per micro-investimenti in innovazione agricola e turismo esperienziale, con contributi a fondo perduto fino al 50%.
Un modello per l’intera Campania
Con il Masterplan Agro Nocerino Sarnese, la Regione intende esportare il modello anche ad altri comprensori campani: già a settembre è previsto un ciclo di workshop a Caserta e Benevento. «Vogliamo dimostrare che la programmazione partecipata paga», conclude l’ing. Ferraro. «Qui il percorso è cominciato nel 2021 con l’ascolto di oltre 2.000 cittadini: oggi quel lavoro diventa legge».
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