Nocera Inferiore spegne le luci il 28 marzo per l’Earth Hour 2026: l’impegno green della città
Nocera Inferiore aderisce ufficialmente all’Earth Hour 2026, l’evento globale promosso dal WWF per combattere il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità. A partire dalle 20:30 di sabato 28 marzo 2026, per sessanta minuti, le luci di Piazza Diaz rimarranno spente in un gesto simbolico ma potente che unirà la città campana a oltre 7.000 metropoli di tutto il pianeta.
Cosa è l’Earth Hour e perché Nocera Inferiore partecipa
L’Ora della Terra (Earth Hour) è la più grande mobilitazione ambientale della storia: nata in Australia nel 2007, coinvolge oggi 190 Paesi. Spegnere le luci nei monumenti e nelle piazze simbolo significa ricordare a cittadini e istituzioni quanto sia urgente ridurre le emissioni di gas-serra e preservare gli ecosistemi.
L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore ha quindi accettato l’invito del WWF Italia puntando a:
- Raising awareness tra cittadini e imprese sul climate change;
- Promuovere stili di vita a basse emissioni di CO₂;
- Supportare politiche locali concrete di efficientamento energetico.
Intervento del sindaco Mercede: «Un gesto che fa la differenza»
“L’adesione a Earth Hour rappresenta un gesto simbolico, ma soprattutto l’occasione per ribadire la nostra attenzione quotidiana al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità”, dichiara il sindaco Massimiliano Mercede.
Il primo cittadino aggiunge che il Comune sta lavorando a un piano triennale di interventi per abbattere i consumi energetici degli edifici pubblici attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici, la sostituzione degli impianti di illuminazione con LED ad alta efficienza e incentivi per la mobilità elettrica.
Il programma dell’evento a Nocera Inferiore
Gli appuntamenti della serata del 28 marzo 2026:
- 20:15 – Ritrovo in Piazza Diaz con distribuzione di braccialetti fluorescenti e materiali informativi;
- 20:30 – Spegnimento ufficiale delle luci monumentali;
- 20:30-21:30 – Animazione musicale unplugged e letture sul clima a cura delle associazioni locali “Salento Green” e “Nocera Sostenibile”;
- 21:30 – Riaccensione simbolica e invito a firmare la petizione del WWF per il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050.
Come partecipare: semplici azioni quotidiane per ridurre l’impronta di carbonio
Il Comune invita ogni cittadino a spegnere le luci non essenziali anche in casa e a condividere una foto social con l’hashtag #EarthHourNocera. Per chi volesse fare di più, sul sito istituzionale è disponibile una guida gratuita con:
- Consigli per abbassare la bolletta elettrica fino al 25%;
- Mappa dei punti di ricarica per veicoli elettrici in città;
- Calcolatore online dell’impronta di carbonio personale.
Nocera Inferiore verso il 2030: obiettivi di sostenibilità
Oltre all’Earth Hour 2026, il consiglio comunale ha approvato la delibera “Nocera 2030 – Città Carbon Neutral” che prevede:
- Riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 (baseline 2022);
- Incremento al 40% delle aree verdi urbanizzabili;
- Installazione di 200 punti di ricarica elettrica entro il 2028;
- Finanziamenti fino a 4 milioni di euro per il superbonus 110% su condomini privati.
I prossimi passi: entro giugno 2026 è previsto il lancio del bando per la riqualificazione energetica della scuola media “De Filippis-Galdi” e la progettazione di un nuovo parco urbano da 25.000 m² sulle aree ex-industriali di via del Macello.
Con l’Earth Hour 2026, Nocera Inferiore non spegne soltanto le luci: accende la consapevolezza collettiva e rilancia il suo impegno per un futuro più verde, resiliente e inclusivo. Un messaggio chiaro alle generazioni future: il cambiamento inizia da qui, da noi, ora.
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