Angri, rapina da 30 mila euro nel negozio di telefonia in via Santa Lucia
Colpo in pieno giorno: quattro malviventi in azione alle 11
Il silenzio di via Santa Lucia, a Angri, è stato spezzato intorno alle 11 del mattino da una scena da film: un gruppo di quattro rapinatori ha fatto irruzione, volto coperto da cappelli e sciarpe, in un negozio di telefonia ancora affollato di clienti. In pochi minuti è bastato per portare via una refurtiva da oltre 30 mila euro tra smartphone, tablet e contanti.
La dinamica dell’assalto
Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, i malviventi sono entrati nell’esercizio commerciale mentre diversi clienti stavano effettuando acquisti. Con tono minaccioso, gli autori del colpo hanno costretto dipendenti e avventori a consegnare il denaro presente in cassa e ad aprire i display con i dispositivi elettronici più costosi. La rapidità dell’azione—durata meno di cinque minuti—ha impedito interventi esterni.
Mezzi di fuga e ricerche in corso
I rapinatori sono poi fuggiti a bordo di una vettura di grossa cilindrata, risultata poi rubata, abbandonata poco distante in un parcheggio secondario. Le telecamere di sicurezza del negozio e le postazioni di videosorveglianza urbana stanno fornendo agli investigatori della Compagnia Carabinieri di Angri preziosi frame per ricostruire la fuga e identificare i componenti della banda.
Impatto sul commercio locale
L’episodio ha destato preoccupazione tra gli esercenti della zona commerciale di Angri, che hanno già avviato un confronto con le forze dell’ordine per aumentare i controlli e rivedere i protocolli di sicurezza. Il titolare del negozio ha dichiarato:
«Non è la prima volta che subiamo attacchi, ma mai in pieno orario di punta con clienti dentro. Serve più presenza sul territorio».
Cosa fare se si è testimoni o si hanno informazioni
Chiunque abbia notato movimenti sospetti nella mattinata di oggi tra via Santa Lucia e le vie limitrofe è invitato a contattare i Carabinieri al numero 0825 – 235611 oppure a recarsi presso la stazione di Angri in piazza della Repubblica. Anche eventuali filmati da dashcam o sistemi di videosorveglianza privati possono rivelarsi fondamentali.
Dati sul fenomeno rapine in provincia di Salerno
Negli ultimi dodici mesi, secondo l’ultimo rapporto della Prefettura, i colpi a esercizi commerciali nella provincia di Salerno sono aumentati del 14%, con un picco proprio nel comparto elettronica e telefonia. Il dato ha spinto associazioni di categoria e amministrazioni comunali a chiedere maggiori risorse per il controllo del territorio e l’installazione di sistemi di allarme integrati.
Consigli di sicurezza per negozianti
- Telecamere ad alta definizione coprenti sia l’interno che l’esterno del locale
- Sistema di allarme con collegamento diretto alle forze dell’ordine
- Inserimento pegni di valore entro cassetteforti non visibili al pubblico
- Formazione del personale su comportamenti da tenere in caso di rapina
Prossimi sviluppi delle indagini
Le autorità non escludono che la banda possa essere la stessa già attiva in altri colpi simili a Nocera Inferiore e Scafati. Nei prossimi giorni sono previsti interrogatori di testimoni e analisi delle immagini. Il questore di Salerno ha annunciato un rafforzamento straordinario dei controlli per il periodo natalizio, quando i flussi di clientela nei negozi aumentano e con essi il rischio di nuove rapine.
Lascia un commento