Baronissi vieta slot e sale giochi: regolamento anti-azzardo, tutte le novità
Baronissi dice «no» al gioco d’azzardo: approvato il regolamento che chiude sale slot e sale bingo
Baronissi (Salerno) – Un colpo netto contro la ludopatia in Campania. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento Comunale di Esercizio dei Giochi Leciti, un testo che restringe severamente l’attività delle sale slot, sale bingo e centri scommesse. L’obiettivo dichiarato è proteggere la salute pubblica, soprattutto di famiglie e giovani, dall’esposizione al rischio dipendenza.
L’intervento della sindaca Anna Petta: «Stop alle dipendenze»
«Non potevamo restare inerti di fronte a un fenomeno in crescita che colpisce famiglie e giovani» ha dichiarato la sindaca Anna Petta, sottolineando come «lo sforzo del Comune di Baronissi sia finalizzato a ridurre l’offerta di gioco e a promuovere politiche sociali di prevenzione». Il provvedimento, emesso in ottemperanza alla Legge regionale Campania 11/2019, introduce limitazioni senza precedenti sul territorio comunale.
Cosa cambia: distanze minime, orari e chiusure
- Distanza minima da luoghi sensibili: le attività di gioco devono essere distanti almeno 500 metri da scuole, chiese, ospedali, centri giovanili e luoghi di culto. Un raddoppio rispetto ai 250 metri previsti in passato.
- Orari ridotti: le sale slot potranno restare aperte solamente dalle 10.00 alle 20.00, eliminando le serate a rischio di gioco compulsivo.
- Divieto assoluto di nuove aperture: via libera alla moratoria delle licenze: nessuna nuova attività potrà ottenere autorizzazione fino al 2026.
- Stop pubblicità e vetrine: è vietato esporre insegne, manifesti, monitor o scritte luminose che richiamino il gioco d’azzardo.
- Installazioni temporanee vietate: slot machine, videolottery e apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro non potranno essere collocate in circoli, bar, tabaccherie o eventi fieristici.
Misure di contrasto all’illegalità: controlli e sanzioni
Il regolamento prevede controlli mirati da parte della Polizia Municipale, in sinergia con le Forze dell’Ordine. Le violazioni saranno punite con sanzioni da 500 a 10.000 euro e con la sospensione immediata dell’attività. Inoltre, sarà attivato un Registro comunale degli esercenti e dei gestori, per monitorare costantemente il rispetto delle norme.
Prevenzione e supporto: fondi per l’assistenza
Il Comune stanzierà 20.000 euro l’anno – pari al 2% del gettito regionale – per finanziare programmi di prevenzione, interventi nelle scuole e sportelli di ascolto dedicati a chi soffre di gioco patologico. «La vera sfida è educare e curare», precisa Petta.
Campania in prima linea contro il gioco d’azzardo
Con questa delibera, Baronissi si pone in linea con le migliori pratiche regionali già adottate da Napoli, Salerno e Avellino, consolidando la rete anti-ludopatia in Campania. Il provvedimento entrerà in vigore dopo la pubblicazione sul BURC e i commercianti avranno 60 giorni per adeguarsi.
In un momento in cui il gioco d’azzardo online cresce senza sosta, l’amministrazione comunale punta a ridurre i danni economici e sociali sul territorio, promuovendo una cultura del gioco responsabile.
Per informazioni e supporto è attivo il numero verde regionale 800.19.56.19.
Lascia un commento