Mercato San Severino, la proposta Pd: polo formativo all’ospedale “Fucito”
Mercato San Severino potrebbe presto ospitare un polo formativo sanitario decentrato presso l’ospedale “G. Fucito”. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare del Partito Democratico locale, rivolta alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, alla Regione Campania e all’Università degli Studi di Salerno. L’iniziativa mira a potenziare le prestazioni sanitarie e assistenziali del territorio e a colmare il gap formativo tra area metropolitana ed aree interne.
Il contesto: perché un polo formativo a Mercato San Severino?
Dall’analisi condotta dai consiglieri Pd emerge una carenza strutturale di opportunità formative nel comprensorio tra Salerno, Monti Picentini e Valle dell’Irno. Studenti di medicina, infermieristica e professioni sanitarie sono costretti a spostarsi quotidianamente verso la città capoluogo, aumentando costi e tempi di percorrenza. L’ospedale “Fucito”, punto di riferimento sanitario per oltre 60 mila residenti, dispone di spazi inutilizzati che potrebbero essere recuperati con un investimento contenuto.
I numeri del territorio
- 60.000 residenti nell’area di influenza dell’ospedale
- 3 corsi di laurea in ambito sanitario attivi a Salerno con tirocinio obbligatorio
- 45 minuti di percorrenza media in auto dall’ospedale all’università
- 1.200 mq di superficie attualmente dismessi all’interno del “Fucito”
La proposta Pd: obiettivi e modalità
Il gruppo dem ha redatto un documento tecnico di 12 pagine, inviato il 29 maggio 2024 ai destinatari istituzionali, in cui si chiede:
- Attivazione immediata di sale didattiche e simulazione interattiva
- Convenzione triennale tra università ed azienda ospedaliera per tirocini curriculari
- Riqualificazione energetica degli spazi con fondi Pnrr e regionali
- Borse di studio per studenti meritevoli residenti nei comuni del circondario
I benefici previsti
Secondo le stime del Pd, il polo formativo comporterebbe:
- riduzione del 30% dei pendolari universitari verso Salerno
- 200 posti di lavoro indiretti tra docenti, tutor e personale ausiliario
- attrazione di giovani medici da destinare al territorio
- incremento del 15% delle prestazioni ambulatoriali grazie a maggiori presenze specialistiche
Le reazioni istituzionali
La proposta ha raccolto il parere favorevole del sindaco Antonio Somma e dell’ordine provinciale dei medici. Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, dott. Giuseppe Fiorentino, ha convocato una riunione tecnica per il 12 giugno 2024 con i rappresentanti dell’ateneo salernitano. «Valuteremo la fattibilità e i tempi di attuazione», ha fatto sapere l’ente in una nota.
Il prossimo passo
Il Pd ha chiesto alla Regione Campania la programmazione triennale degli investimenti sanitari, affinché il polo formativo sia incluso nel piano delle infrastrutture 2025-2027. Entro il 15 luglio è previsto un sopralluogo congiunto con il rettore dell’università, proff.ssa Vincenza Granieri, per verificare gli spazi e redigere il business plan operativo.
Mercato San Severino, dunque, si candida a diventare hub formativo del Sannio irpino-salernitano, accorciando le distanze tra università e territorio e rilanciando il ruolo dell’ospedale come presidio di eccellenza.
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