Salerno, consegna ufficiale area cantiere Arechi-Volpe: ok dal Consorzio Energos, ora il nodo fondi
Consegna area cantiere Arechi-Volpe a Salerno: il Consorzio Energos entra in campo, ma resta l’incognita finanziaria
Dopo mesi di attesa, finalmente un passo concreto: nella mattinata di mercoledì 26 giugno 2024 è avvenuta la consegna ufficiale dell’area di cantiere del campo Volpe alla cordata guidata dal Consorzio Energos, aggiudicataria del maxi appalto per il restyling del complesso sportivo di via Allende e dello stadio comunale Arechi.
L’evento segnala l’avvio operativo dei lavori, ma al tempo stesso riaccende il dibattito sugli equilibri finanziari dell’intero progetto, attualmente in attesa di risorse aggiuntive da parte della Regione Campania.
Il cronoprogramma: approvazione esecutiva e consegna simbolica
L’ARUS (Agenzia Regionale per lo Sport), che cura l’intervento per conto della Regione Campania, aveva dato via libera definitivo al progetto esecutivo già nei mesi scorsi. Da quel momento, l’amministrazione regionale ha accelerato le procedure per mettere in condizione l’impresa di entrare in cantiere, garantendo:
- rilascio delle autorizzazioni necessarie;
- sgombero dell’area da parte degli enti preposti;
- consegna materiale tecnico topografico e progettuale.
Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza dei tecnici di ARUS, della stazione unica appaltante regionale, dei rappresentanti del Consorzio Energos e delle società di progettazione. L’ingresso fisico dei mezzi è previsto entro 15 giorni lavorativi, salvo imprevisti burocratici.
L’intervento in cifre: 100 milioni per rivoluzionare Arechi e Volpe
Il bando europeo, aggiudicato per oltre 100 milioni di euro, prevede:
- Demolizione e ricostruzione del campo sportivo Volpe, con innalzamento a 5.000 posti e standard UEFA Category 4;
- Ristrutturazione completa dello stadio Arechi (capacità attuale 37.000 posti), con:
- nuova copertura integrale;
- impianti a led e servizi di sicurezza di ultima generazione;
- barriere architettoniche rimosse per il 100% dei settori.
- Nuovo centro polisportivo polifunzionale adiacente, che ospiterà:
- palestre, piscina olimpionica coperta, campi da padel e tennis;
- area media-center per eventi e convegni;
- parcheggi interrati per 1.200 auto, con ricarica elettrica veloce.
Il nodo finanziario: Regione e governo cercano 20 milioni aggiuntivi
Nonostante la grandezza dell’opera, resta aperto il capitolo “fondi”. Secondo fonti dell’assessorato regionale allo sport, circa 20 milioni mancano ancora per coprire l’intero importo. Le opzioni sul tavolo sono tre:
- Finanziamento aggiuntivo dal Piano complementare al PNRR;
- Accordo di programma con il Ministero per le Infrastrutture, che potrebbe cofinanziare il progetto in qualità di “grande opera strategica”;
- Mobilitazione di fondi regionali residui relativi al ciclo 2021-2027.
Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha convocato per la prossima settimana un tavolo tecnico con il commissario straordinario ARUS, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e i vertici del Consorzio Energos. L’obiettivo è chiudere il gap finanziario entro settembre 2024 per non bloccare i lavori, già programmati in tre fasi fino al 2026.
Il sindaco Napoli: «Una svolta per Salerno, ora massima collaborazione»
«Oggi è un giorno storico per lo sport salernitano – ha dichiarato il sindaco Napoli – perché finalizziamo la consegna dell’area cantiere. Ringrazio la Regione Campania e il Consorzio Energos per la collaborazione: da parte del Comune ci sarà il massimo supporto per velocizzare pratiche e permessi. L’obiettivo è riaprire le gradinate dell’Arechi ai tifosi entro il campionato 2025-2026».
Cosa succede adesso: i prossimi 30 giorni decisivi
Il consorzio ha previsto un impiego immediato di 70 lavoratori tra operai specializzati e tecnici; la cifra potrebbe salire a 300 unità al picco dei lavori. Entro fine luglio, ARUS comunicherà ufficialmente le date di:
- inaugurazione del cantiere con l’amministrazione comunale;
- presentazione pubblica del cronoprogramma completo e delle chiusure temporanee delle strade adiacenti;
- avvio del primo stralcio funzionale (campo Volpe) per la stagione sportiva 2025-2026.
Resta alta l’attenzione dei tifosi del Salernitana, che sperano di tornare a vedere la propria squadra in una struttura moderna e sicura. L’auspicio è che il progetto Arechi-Volpe diventi un modello di rigenerazione urbana per tutto il Mezzogiorno.
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