Addio a Margherita Rago: lutto nel teatro salernitano
Salerno piange Margherita Rago, attrice simbolo del teatro campano, scomparsa all’età di 63 anni dopo una lunga malattia. Il mondo della cultura salernitana si stringe oggi intorno alla famiglia e ai colleghi per ricordare una donna che, per oltre trent’anni, ha portato sul palcoscenico passione, intensità e profonda umanità.
Una vita dedicata al teatro in Campania
Nata e cresciuta a Salerno, Margherita Rago si è formata in prima persona sulle assi dei teatri cittadini, diventando in breve tempo uno dei volti più amati e riconoscibili del panorama campano. Il suo nome è legato in particolare alle collaborazioni con le realtà teatrali più importanti della regione, tra cui il Teatro Stabile di Salerno, la Compagnia del Piccolo Teatro e le rassegne estive di Paestum.
La sua carriera è stata segnata da interpretazioni intensissime: dal repertorio classico di Goldoni e Pirandello alle drammaturgie contemporanee di De Filippo e Scarpetta, passando per regie innovative che mischiavano prosa, musica e danza. Secondo i dati dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Salerno, Rago ha messo in scena oltre 150 spettacoli, toccando anche festival nazionali come il Festival del Teatro Romano di Benevento e la Rassegna Teatrale Estiva di Vietri.
I riconoscimenti e l’impegno sociale
Lungo il suo percorso, l’attrice salernitana ha ricevuto numerosi premi, tra cui:
- Premio Gassman (2008) per la miglior interpretazione femminile in “Filumena Marturano”
- Ambrogino d’Oro (2011), per l’impegno nella promozione del teatro tra i giovani
- Targa d’Argento del Sindaco di Salerno (2019), per aver portato la cultura teatrale in 25 scuole del territorio
Memorabile anche il suo lavoro con l’associazione Teatro e Salute Mentale, con cui organizzava laboratori gratuiti nelle periferie cittadine, offrendo uno spazio di espressione a donne e ragazzi in difficoltà. Il presidente dell’associazione, Lucia Savino, la ricorda così: “Margherita era luce, sempre pronta a dare voce a chi voce non aveva. Sul palco era maestra, nella vita era sorella”.
Il saluto della città e del mondo dello spettacolo
Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha dichiarato lutto cittadino per domani 14 giugno 2024: “Perdiamo una figura che ha reso grande il nome di Salerno nel panorama nazionale. Il teatro municipale ospiterà la camera ardente dalle 10 alle 18, per permettere a tutti i cittadini di renderle l’ultimo omaggio”.
Il programma dei funerali
- 14 giugno 2024, ore 10.00-18.00 – Camera ardente presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi.
- 15 giugno 2024, ore 11.00 – Funzione religiosa nella Chiesa di San Matteo a Salerno.
- Sepoltura nel Cimitero Monumentale di Salerno, in famiglia.
Attesi al completo i colleghi di una vita: Luca De Filippo, Maria Nazionale e Enrico Maria Falcone, che hanno annunciato una lettura scenica in suo onore prevista per il 28 giugno 2024 sul palcoscenico del Teatro Piscicelli di Cava de’ Tirreni.
Lascito culturale e prospettive future
La famiglia Rago ha già comunicato la volontà di istituire una Fondazione Margherita Rago finalizzata a borse di studio per giovani attori campani. L’iniziativa, spiega il figlio Francesco, “sarà il modo per far sì che la passione di mamma continui a vivere”. L’Università degli Studi di Salerno collaborerà al progetto attraverso il dipartimento DAMS, già impegnato in ricerche sulla rappresentazione teatrale meridionale.
Molti dei suoi allievi, oggi affermati professionisti, stanno inoltre organizzando una maratona teatrale itinerante prevista per la primavera 2025, che toccherà piazze e borghi della Campania dove Margherita Rago ha portato per la prima volta la magia del teatro.
Arrivederci, Margherita. Le tue luci rimarranno accese sul palcoscenico come nella memoria di chi ti ha amato.
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