Consulta Pescatocampano: Coldiretti lancia l’osservatorio regionale per la pesca marittima
Coldiretti Pesca Campania ha ufficialmente costituito la Consulta Regionale Pescatocampano, l’organo di indirizzo e sostegno che, lavorando in stretta sinergia con la Consulta Nazionale per la Pesca Marittima, affiancherà pescatori, armatori e cooperative di tutta la regione nella messa in atto delle politiche comunitarie e nazionali.
Perché nasce la Consulta Pescatocampano
La pesca marittima campana rappresenta un comparto strategico economico e sociale: oltre 2.500 imbarcazioni, più di 6.000 addetti diretti e un fatturato annuale che supera 130 milioni di euro. Di fronte a sfide come la transizione ecologica, il PNRR, le nuove norme europee sul controllo, l’etichettatura e la tracciabilità dei prodotti ittici, Coldiretti Pesca ha ritenuto necessario creare uno strumento di intermediazione istituzionale capace di far dialogare mondo produttivo, Regioni e Ministero.
Obiettivi e competenze strategiche
La Consulta Regionale ha un mandato operativo preciso: tradurre in azioni concrete sul territorio le linee guida dettate dalla Consulta Nazionale per la Pesca Marittima di Coldiretti. Tra i principali compiti:
- Monitoraggio dei fondi PNRR e PSR (Programma di Sviluppo Rurale) dedicati alla filiera ittica.
- Supporto tecnico-giuridico per accedere a contributi e bandi regionali, nazionali ed europei.
- Promozione di iniziative di marketing collettivo per valorizzare marchi di qualità come “Pesca Fresca di Campania”.
- Organizzazione di tavoli tematici con enti di ricerca e Capitanerie di porto su sicurezza, innovazione e sostenibilità.
Composizione: pescatori, scienziati e istituzioni
L’organismo è paritetico e trasversale:
- Rappresentanti di Coldiretti Pesca Campania e delle sue strutture territoriali (Caserta, Salerno, Napoli).
- Presidenti e direttori delle Organizzazioni di Produttori (OP) ittiche regionali.
- Esposti di Università di Napoli Federico II, Parthenope e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
- Delegati di Confcommercio, CNA e Federcoopesca.
- Funzionari regionali dell’Assessorato Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Pesca.
Il primo presidente sarà eletto entro 30 giugno 2024 e resterà in carica tre anni, rinnovabile una sola volta.
Calendario e prossimi appuntamenti
Già a metà luglio, la Consulta Pescatocampano tornerà a riunirsi per definire il Piano Operativo 2024-2025, che includerà:
- Due road-show sulle coste di Salerno e Napoli per spiegare bandi e opportunità del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).
- Un corso di formazione E-learning obbligatorio per 800 armatori sul Regolamento (UE) 2023/2842 in materia di controlli.
- L’istituzione di una banca dati regionale sulle catture accidentali di specie protette.
Un cambio di passo per il made in Italy ittico
Con la creazione di questa Consulta, la Campania si pone all’avanguardia nel panorama nazionale: «Per la prima volta un’organizzazione agricola affianca in modo strutturato gli operatori della pesca», ha dichiarato Antonino Fiorentino, presidente di Coldiretti Pesca Campania. «Vogliamo dare voce a chi ogni giorno porta il pesce fresco sulle tavole dei consumatori, tutelando reddito, ambiente e identità territoriale».
Fonte: Coldiretti Pesca Campania – Ufficio stampa
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