Salerno: 312.526€ di tassa di soggiorno in 3 mesi, turismo boom 2026
Record di incassi: oltre 312 mila euro dal 1° gennaio al 31 marzo 2026
Salerno conferma la sua vocazione turistica tutto-l’anno: nei primi tre mesi del 2026 la tassa di soggiorno ha fruttato all’erario comunale 312.526,28 euro, una cifra che fotografa l’attrattività crescente della città campana anche nella stagione fredda. A rivelarlo è l’edizione odierna de Il Mattino, che sottolinea come il dato consolidi il percorso di destagionalizzazione intrapreso dall’amministrazione comunale negli ultimi anni.
Confronto con il 2025: crescita a doppia cifra
Rispetto allo stesso periodo del 2025 l’incremento è stato del +14,3%, superando ampiamente l’inflazione e attestandosi come uno dei risultati migliori del centro-sud Italia. Gli analisti attribuiscono la performance a tre fattori chiave:
- l’ampliamento dell’offerta congressuale e MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions);
- l’effetto traino del Christmas Village di dicembre 2025, che ha registrato 340 mila presenze;
- le nuove rotte aeree da Salerno-Costa d’Amalfi Airport su Zurigo, Francoforte e Cracovia.
Come funziona la tassa di soggiorno a Salerno
La imposta di soggiorno si applica per un massimo di 5 pernottamenti consecutivi e varia da 1,50 € a 5,00 € a persona/notte in base alla categoria dell’albergo o del B&B. I minori di 14 anni sono esenti, mentre gli albergatori possiedono un’apposita piattaforma digitale per versare quanto incassato entro il 16° giorno del mese successivo.
Destinazione Salerno: numeri e progetti futuri
Il sindaco Vincenzo Napoli ha annunciato che parte dell’avanzo di 312.526 € sarà reinvestito in:
- Potenziamento del Wi-Fi gratuito lungo il lungomare e nel centro storico;
- Manutenzione straordinaria dei musei archeologici e diocesano;
- Navette elettriche per collegare la stazione ferroviaria con i parcheggi scambiatori.
«Il dato – commenta l’assessore al Turismo, Mario Strianese – dimostra che Salerno non è più solo una tappa di transito verso la Costiera, ma una destinazione autonoma capace di attrarre visitatori 365 giorni l’anno».
Previsioni estate 2026: tutto esaurito a luglio e agosto
Secondo Federalberghi Salerno, la occupazione media degli hotel cittadini nei weekend di aprile e maggio 2026 è già al 92%. Gli operatori prevedono il “tutto esaurito” nei mesi di luglio e agosto, quando l’incremento di presenze potrebbe far superare il milione di euro complessivo di tassa di soggiorno nel solo anno 2026.
Con questi numeri, Salerno si candida a diventare il caso-studio italiano di turismo urbano sostenibile e destagionalizzato, un modello da replicare anche in altre realtà mediterranee.
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