Tragedia sul lavoro a Bellizzi: muore Ciro Di Martino, schiacciato da pressa
Bellizzi (SA), 12 giugno 2024 – Un incidente mortale si è verificato questa mattina all’interno di un ovattificio del comune di Bellizzi, in provincia di Salerno. A perdere la vita Ciro Di Martino, operaio 49enne originario di Montecorvino Rovella, colpito e schiacciato da una pressa industriale mentre svolgeva le operazioni di routine.
Cronaca dell’incidente e intervento dei soccorsi
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, poco dopo le 11.00 il macchinario – utilizzato per la lavorazione dell’ovatta destinata all’industria tessile – pare si sia improvvisamente attivato mentre l’uomo era ancora nella zona di movimentazione del materiale. L’impatto è stato immediato e fatale.
Prontamente allertati, i sanitari del 118 sono giunti sul posto con un’ambulanza e un’automedica, ma per il 49enne non c’è stato nulla da fare: i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. I militari dei Carabinieri della compagnia di Battipaglia, coordinati con il Nucleo Operativo di Salerno, hanno transennato l’area e avviato le indagini per ricostruire la dinamica esatta del tragico evento.
Indagini e verifiche in corso
- Sequestrata la pressa coinvolta per accertamenti tecnici
- Acquisite le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso
- Interrogati i colleghi di reparto e il titolare dello stabilimento
- Valutato l’eventuale inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro
Si allunga la lista nera degli infortuni sul lavoro in Campania
Il dramma di oggi si inserisce in un quadro preoccupante per la regione Campania. Secondo i dati INAIL aggiornati al 30 aprile 2024, solo nei primi quattro mesi dell’anno si sono registrati 42 decessi sul lavoro nel territorio regionale, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2023. In provincia di Salerno, dove ha sede l’ovattificio, il bilancio è di 8 vittime.
La voce del sindacato: “Serve prevenzione immediata”
“Non possiamo più tollerare morti bianche causate da macchinari obsoleti e protocolli di sicurezza trascurati”, ha dichiarato Alessandro Rossi, segretario generale della FILLEA-CGIL di Salerno. “Chiediamo l’istituzione di un tavolo permanente con Regione, Prefetture e Asl per audit straordinari nelle aziende a rischio”.
Il cordoglio della comunità di Montecorvino Rovella
Ciro Di Martino era conosciuto per la sua disponibilità e il forte attaccamento alla famiglia. Nato e cresciuto a Montecorvino Rovella, piccolo centro dell’agro nocerino-sarnese, lascia la moglie Stefania e due figli adolescenti: Maria, 17 anni, e Luca, 15 anni. Il sindaco Paola Castellano ha proclamato il lutto cittadino per domani, con bandiere a mezz’asta e sospensione di ogni manifestazione pubblica.
Il profilo dell’operaio: 25 anni di esperienza e passione per la meccanica
Entrato in fabbrica all’età di 24 anni come apprendista, Di Martino si era specializzato nella manutenzione delle presse tessili, frequentando corsi di aggiornamento anche durante il tempo libero. Colleghi e amici lo ricordano come “un lavoratore meticoloso, sempre pronto a insegnare ai più giovani come maneggiare i macchinari in sicurezza”.
Cosa cambierà dopo l’incidente: le richieste delle istituzioni
Nelle prossime ore è atteso a Bellizzi l’assessore regionale al Lavoro, Antonio Amato, che incontrerà rappresentanti sindacali e datoriali per rafforzare il protocollo “Campania Sicura”, già in vigore negli stabilimenti chimici e siderurgici e ora pronto all’estensione a tutte le aziende manifatturiere.
La procura di Salerno, intanto, ha aperto un’indagine per omicidio colposo e violazione delle norme antinfortunistiche: al vaglio degli inquirenti l’ultima verifica effettuata dall’ASL Napoli 3 Sud lo scorso 15 marzo, dalla quale era emersa “la necessità di sostituire alcuni dispositivi di protezione”.
Sul fronte della solidarietà, il Comune di Montecorvino Rovella ha attivato una cas di sostegno psicologico per la famiglia e lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma “Rete del Dono” destinata a coprire le spese funebri e offrire un supporto economico immediato ai due figli.
L’incidente mortale di Ciro Di Martino riaccende il dibattito sulla sicurezza sul lavoro in Italia: ogni lutto, come ha evidenziato l’INAIL, è evitabile se vengono rispettate le normative e se aziende, istituzioni e lavoratori cooperano attivamente per prevenire i rischi.
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