Amalfi, ok definitivo alla bretella SS163: 95 milioni per bypassare la costa
Via libera in Consiglio: adottata la variante urbanistica per la nuova bretella Amalfi-Atrani
Il Consiglio comunale di Amalfi, riunito nella tarda serata di mercoledì 30 marzo 2026, ha dato il via libera definitivo al primo stralcio funzionale della Variante di Amalfi-Atrani alla SS 163, la cosiddetta bretella stradale di Amalfi. L’atto, formalmente un’approvazione di variante urbanistica, apre la strada all’utilizzo dei 95 milioni di euro già stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e messi a disposizione dell’ente attraverso la Regione Campania.
Il contesto: traffico, congestione e sicurezza lungo la Costiera
La SS 163 Amalfitana, da oltre sessant’anni arteria principale di collegamento tra i comuni della Costiera, è oggi al collasso: oltre 2,5 milioni di transiti annui – compresi bus turistici, mezzi pesanti e traffico locale – attraversano un tracciato a struttura semicentenaria, con carreggiate strette, tornanti e fondi stradali spesso soggetti a smottamenti. Il solo tratto Amalfi-Atrani, lungo poco più di 1,8 km, registra picchi di 6.000 veicoli al giorno nel periodo estivo, con code di oltre un’ora.
Il progetto in sintesi: gallerie, viadotti e un nuovo ponte sul Dragone
- Lunghezza opera: 2,3 km di nuova viabilità, di cui 1,7 km in galleria
- Collegamenti: quattro nuovi svincoli (Amalfi Est, Amalfi Centro, Atrani Sud, Atrani Nord)
- Opere d’arte: 3 viadotti sospesi sul vallone del Dragone e 1 ponte ciclopedonale dedicato
- Velocità progettuale: 60 km/h, ridotta a 40 km/h nelle gallerie
- Cantiere green: impianti fotovoltaici, riciclo del calcestruzzo di risulta, monitoraggio costante di suolo e falde
L’intervento non tocca il centro storico di Amalfi, scavalcato da due gallerie parallele che sbucheranno sopra la frazione di Lone, mentre la variante bypasserà completamente il borgo marinaro di Atrani, lasciandolo pedonalizzato e protetto dall’inquinamento acustico.
Cronologia e prossimi passaggi
Il percorso amministrativo è iniziato nel 2021, con la delibera di indirizzo del Sindaco Daniele Milano. Dopo i pareri di tutti gli enti competenti (Soprintendenza, Parco Regionale dei Monti Lattari, Genio Civile, Capitaneria di Porto), la variante è stata depositata in Comune il 10 febbraio 2026 e trasmessa alla Conferenza di Servizi straordinaria, conclusasi con esito positivo il 28 febbraio. Ora l’iter prevede:
- Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale entro il 15 aprile 2026
- Conferimento incarico di progettazione esecutiva e project financing entro l’estate
- Apertura cantieri: secondo la tabella di marcia del ministero, il primo colpo di piccone è previsto nel primo trimestre 2027
- Fine lavori: primavera 2029 per il completamento del primo lotto funzionale
Reazioni: «Una svolta epocale per la Costiera»
«Siamo al capolinea di un percorso lungo e complesso, ma decisivo per restituire vivibilità ai nostri borghi», ha dichiarato il Sindaco Daniele Milano. «Con questa bretella Amalfi smetterà di essere un parcheggio a cielo aperto e tornerà ad essere una città da vivere». Apprezzamento è arrivato anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, che hanno confermato lo stanziamento aggiuntivo di 35 milioni per il secondo stralcio, che collegherà la bretella direttamente alla A3 Salerno-Reggio Calabria.
Perspectives turistiche e ambientali
Saranno interdetti alla circolazione i bus turistici oltre 12 metri dal 2029, mentre i minibus potranno ancora transitare in orari contingentati. Previsti 600 nuovi posti auto in appositi parcheggi di scambio realizzati nei comuni limitrofi (Maiori, Minori, Conca dei Marini), collegati con servizi navetta elettrici ogni 15 minuti.
L’opera, finanziata per l’85 % con fondi PON “Reti e Mobilità” 2021-2027 e per il resto dal Comune, è attesa come un game-changer dalla comunità locale: oltre a ridurre del 70 % il traffico pesante, dovrebbe abbassare le emissioni di CO₂ di circa 1.800 tonnellate l’anno, secondo le stime dell’Università Federico II di Napoli.
Prossimi appuntamenti
I cittadini potranno presentare osservazioni entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sul sito del Comune e sul BURC. Entro giugno è previsto un open day informativo al Palazzo di Città, con la possibilità di visitare la sala virtuale 3D del progetto finale.
Amalfi si prepara così a compiere un passo epocale: trasformare l’eterna emergenza traffico in un’opportunità di rilancio sostenibile e turistico per l’intera Costiera.
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