Bellizzi, morte operaio Ciro Di Martino: Cisl denuncia «Sicurezza non si negozia»
Il dramma di Bellizzi: Ciro Di Martino perde la vita in uno stabilimento tessile
È morto sul lavoro Ciro Di Martino, 33 anni, schiacciato da un macchinario all’interno dello stabilimento “Filati e Tessuti Preziosi” di Bellizzi (Salerno), azienda specializzata nella produzione di ovatta tecnica. L’incidente è avvenuto mercoledì 12 giugno intorno alle 10.30, mentre l’operaio stava effettuando manutenzione ordinaria su una pressa idraulica. Per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto a causa delle gravi lesioni riportate al torace.
La reazione sindacale: «La sicurezza non si discute a tavolino»
“La sicurezza degli operai non può essere oggetto di trattative”, ha tuonato Femca Cisl Campania Sud in un comunicato diffuso poche ore dopo il decesso. Il sindacato, insieme alle Rsa aziendali e alla segreteria provinciale Salerno, ha espresso cordoglio alla famiglia di Ciro, ma anche ferma condanna per le carenze nei protocolli di prevenzione emerse in questi primi accertamenti.
- Mancanza di dispositivi di blocco energetico (LOTO) sulla macchina in manutenzione
- Assenza di segnaletica dedicata durante l’intervento
- Formazione insufficiente sui rischi legati a macchinari ad alte prestazioni
Secondo i primi rilievi dell’ispettorato territoriale del lavoro (ITL) di Salerno, i sistemi di sicurezza presenti sulla pressa erano stati disattivati per permettere l’intervento, ma non era previsto un secondo livello di protezione.
L’indagine e le possibili responsabilità
La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo con l’ipotesi di inosservanza delle norme antinfortunistiche previste dall’articolo 2087 del Codice Civile e dal Dlgs 81/2008. Il titolare dell’azienda e il responsabile della manutenzione sono stati iscritti nel registro degli indagati. Sequestrati gli impianti coinvolti e acquisiti i registri di sicurezza interni.
La Femca Cisl chiede:
- La sospensione immediata dell’attività produttiva fino al completamento dei rilievi tecnici
- Un tavolo tecnico permanente con istituzioni e rappresentanze sindacali per rivedere i Piani di sicurezza aziendali
- Maggiore controllo sugli appalti esterni per le attività di manutenzione
- Contributi pubblici per aggiornamento continuo dei lavoratori sui rischi specifici del settore
I numeri dell’infortunistica in Campania
Secondo l’ultimo rapporto Inail 2023, la Campania Sud registra un tasso di infortuni sul lavoro superiore del 18% alla media nazionale. Solo nel 2023 si sono verificati 1.247 casi gravi nel comparto tessile, con 12 decessi. La provincia di Salerno da sola ha registrato 3 morti bianche dall’inizio dell’anno.
Una comunità sotto shock
Il sindaco di Bellizzi, Giuseppe Spasiano, ha proclamato un lutto cittadino per venerdì 14 giugno e ha disposto la chiusura delle scuole e degli uffici comunali fino alle 12.30 in segno di solidarietà alla famiglia Di Martino.
“Ciro era un ragazzo generoso, conosciuto per la sua disponibilità. Un altro giovane che avrebbe dovuto avere davanti a sé una vita intera”, ha dichiarato il primo cittadino. La comunità di Santa Marina, frazione di Salerno dove viveva la vittima, ha organizzato una fiaccolata di solidarietà per venerdì sera.
Cosa succede adesso
Nelle prossime settimane è previsto un incontro tra azienda, sindacati e rappresentanze istituzionali per definire un Piano straordinario di sicurezza. La Femca Cisl ha annunciato che non firmerà accordi aziendali fino a quando non saranno garantite misure efficaci contro il ripetersi di tragedie simili.
Intanto, la famiglia Di Martino ha incaricato l’avvocato Michele Ruggiero per costituirsi parte civile nel procedimento penale. «Vogliamo verità e giustizia, senza retorica», ha dichiarato la sorella della vittima, Maria Di Martino.
La morte di Ciro è un monito per l’intero comparto manifatturiero campano: senza sicurezza non esiste crescita, ma solo dolore e perdite umane irreparabili.
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